
Nicarete ovvero La festa degli Alòi
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Il libro
Commedia ambientata nell’antica Grecia, dove Felice Cavallotti, difendendosi ironicamente dai critici che gli rimproverano un’ambientazione classica poco fedele, costruisce la storia di Nicarete, donna libera segnata da un passato di ripudio e povertà. Rifugiatasi a Megara dopo essere stata scacciata dal marito Tucrito secondo le rigide leggi soloniane sul divorzio, Nicarete ha ricostruito la propria vita accanto a un nuovo compagno, ma il passato bussa alla porta proprio mentre sembra aver trovato una nuova serenità. Il confronto con Tucrito riapre ferite mai davvero rimarginate, tra accuse, rimpianti e un’ambigua tensione irrisolta che mette alla prova la lealtà di tutti i presenti. Dedicata con affetto a un’amica dell’autore, la commedia usa la cornice antica per parlare di temi arditamente moderni: la condizione femminile, la dote, il diritto a ricominciare, in un impasto brillante di ironia e critica sociale.
L’autore
Nato a Milano nel 1842 e morto a Roma nel 1898, Felice Cavallotti fu politico, poeta, drammaturgo, giornalista e patriota, fondatore assieme ad Agostino Bertani dell'Estrema sinistra storica. Soprannominato «il bardo della democrazia», in gioventù abbandonò la famiglia per unirsi alla Spedizione dei Mille e combatté con i garibaldini nel 1860, poi in Valtellina e in Trentino nel 1866 e a Mentana nel 1867, maturando in quegli anni un acceso anticlericalismo. Come giornalista collaborò con testate vicine alla Scapigliatura e compose satire anti-monarchiche che gli costarono anche un breve arresto per vilipendio. Eletto deputato nel 1873, divenne la figura più rappresentativa dell'opposizione nel parlamento dell'Italia liberale, denunciando con veemenza il trasformismo dei governi e la corruzione della classe dirigente crispina, e fu tra i promotori del Fascio democratico nel 1883. La sua produzione poetica, di ispirazione civile e sociale più che lirica, richiama nella metrica tradizionale lo stile di Carducci, pur essendo apprezzata soprattutto per il valore politico. Oratore instancabile e idealista, morì a 56 anni ferito in un duello dal giornalista conservatore Ferruccio Macola, chiudendo una vita spesa tra battaglie parlamentari e ideali risorgimentali.
Scheda
- Autore
- Felice Cavallotti
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Teatro e drammaturgia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 30
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2957






