
Poesie edite e inedite
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Il libro
Un'ampia raccolta che riunisce l'intera produzione poetica di Cesare Pavese, dalla giovanile Lavorare stanca fino ai testi rimasti inediti, accompagnata dalle riflessioni critiche dello stesso autore sul proprio mestiere di poeta. I versi raccontano un mondo di periferie, colline piemontesi, solitudini urbane e rurali, in una lingua narrativa e antiretorica che rifiuta ogni musicalità di maniera per cercare invece il ritmo del parlato e della prosa. Ricorrono il senso di estraneità e di fatica dell'esistenza, il paesaggio piemontese come specchio di stati d'animo, la figura dello sradicato e del vagabondo come alter ego dell'autore. La voce pavesiana costruisce un mito personale fatto di colline, donne enigmatiche, mestieri umili e viaggi mancati, in uno stile che ha segnato profondamente la poesia italiana del Novecento per la sua capacità di fondere lirismo trattenuto e crudo realismo esistenziale.
L’autore
Nato nel 1908 a Santo Stefano Belbo, un paese delle Langhe in provincia di Cuneo, Cesare Pavese crebbe a Torino in una famiglia segnata dal lutto: tre fratelli morti prematuramente prima della sua nascita e la perdita del padre, cancelliere di tribunale, quando aveva solo cinque anni. Cresciuto sotto la guida autoritaria della madre, sviluppò un carattere introverso che si accompagnò a un legame profondo con la terra natale, mentre Torino divenne il luogo reale della sua vita adulta per quarant'anni. Negli anni del liceo ebbe come insegnante l'antifascista Augusto Monti, che lo introdusse a un metodo di studio rigoroso di ispirazione crociana e lo avvicinò al circolo di allievi riuniti attorno a Leone Ginzburg; in quegli anni scoprì anche l'opera di Vittorio Alfieri e iniziò a scrivere i primi versi, frequentando la Biblioteca Civica. Scrittore, poeta, traduttore e critico letterario, Pavese è considerato una delle voci più influenti e rappresentative della letteratura italiana del Novecento, capace di fondere l'esperienza autobiografica e il mito del paese d'origine con una scrittura di grande rigore stilistico. Morì suicida a Torino nel 1950.
Scheda
- Autore
- Cesare Pavese
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 68
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-3105






