
Poesie
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Il libro
Pietro Metastasio, il più celebre librettista e poeta cesareo del Settecento europeo, raccoglie in questi versi il fiore della sua produzione lirica minore, accanto ai celebri melodrammi che lo resero famoso nelle corti di tutta Europa. I sonetti e i canti qui riuniti trattano temi encomiastici, nuziali e pastorali, con un linguaggio arcadico elegante, levigato e musicale, debitore del classicismo mitologico ma proteso verso una grazia sentimentale che anticipa sensibilità più moderne. Le immagini pastorali, gli dèi dell'Olimpo, gli amori contrastati dei pastori Nice e dei loro simili popolano un mondo idillico costruito con squisita perizia tecnica. Fondatore di un gusto melico che avrebbe influenzato generazioni di musicisti, da Vienna a Napoli, Metastasio rappresenta l'apice della poesia arcadica italiana, capace di coniugare la levità del canto con una sottile eleganza formale che ne fece l'autore più tradotto e musicato del suo secolo.
L’autore
Nato a Roma nel 1698 con il nome di Pietro Antonio Domenico Bonaventura Trapassi, Pietro Metastasio è considerato il grande riformatore del melodramma italiano. Bambino prodigio capace di improvvisare versi in pubblico, fu notato dal letterato Gian Vincenzo Gravina, fondatore dell'Accademia dell'Arcadia, che lo prese sotto la propria protezione, ellenizzò il suo cognome in «Metastasio» e ne curò la formazione classica e giuridica, portandolo a esibirsi nei circoli letterari di Roma e Napoli. Alla morte di Gravina, nel 1718, Metastasio ereditò un ingente patrimonio e proseguì la propria carriera a Napoli, dove entrò al servizio di un avvocato e compose le prime opere musicali di rappresentanza per la corte, tra cui la serenata «Endimione» e «Gli orti esperidi». Ricevuti gli ordini minori per intraprendere la carriera a Roma, sviluppò uno stile brillante ed elegante che ne fece il librettista più celebre e ricercato d'Europa, autore di melodrammi musicati dai maggiori compositori del tempo. Trasferitosi infine a Vienna, vi trascorse gran parte della vita come poeta di corte, morendo nella capitale austriaca nel 1782 dopo una carriera che ridefinì per sempre le forme del teatro musicale italiano.
Scheda
- Autore
- Pietro Metastasio
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 38
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-3236






