
Satire
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Il libro
Una raccolta di satire in versi che passa in rassegna con sarcasmo pungente vizi, manie e ipocrisie della società del proprio tempo, dal servilismo cortigiano alla vanità mondana, dalla pedanteria letteraria alla corruzione dei costumi. La voce poetica si presenta come un cavaliere in campo contro gli errori del secolo, brandendo l'arma dell'ironia con piglio combattivo e insieme autoironico, senza risparmiare nemmeno se stesso dalle proprie frecciate. Il verso, mosso e incalzante, alterna invettiva diretta a ritratti caricaturali di tipi umani riconoscibili, in uno stile aspro e vigoroso che rifiuta ogni compiacimento cortigiano. Espressione della vena polemica e del temperamento fieramente indipendente del suo autore, la raccolta rappresenta uno dei vertici della satira italiana di fine Settecento, capace di coniugare sdegno morale e brillante acume comico.
L’autore
Nato ad Asti nel 1749 da una nobile famiglia piemontese, Vittorio Alfieri ebbe un'infanzia solitaria, trascorsa quasi senza compagnia sotto la guida di un precettore dopo la morte precoce del padre. Sebbene piemontese di madrelingua e francofono per educazione, si dedicò con determinazione allo studio del toscano classico, compiendo diversi soggiorni letterari a Firenze per liberarsi degli influssi delle altre lingue. Lettore appassionato di Plutarco, Dante, Petrarca e Machiavelli, oltre che degli illuministi Voltaire e Montesquieu, maturò una visione razionalista e anti-tirannica della libertà, unita a un'esaltazione del genio individuale che ne fece un precursore delle inquietudini romantiche. Dopo una giovinezza inquieta ed errabonda, si dedicò a un'intensa attività letteraria come drammaturgo e poeta, distinguendosi per un carattere tormentato che permea tutta la sua opera. Si entusiasmò per la Rivoluzione francese durante un soggiorno a Parigi nel 1789, ma il precipitare degli eventi rivoluzionari dopo il 1792 lo portò a una netta avversione per la Francia. Tornato in Italia, si oppose idealmente al regime napoleonico e divenne un punto di riferimento per gli intellettuali del Risorgimento, a partire da Ugo Foscolo. Morì a Firenze nel 1803 e fu sepolto tra i grandi italiani nella basilica di Santa Croce.
Scheda
- Autore
- Vittorio Alfieri
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 57
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-3127






