
Scritti di Giuseppe Mazzini, Politica ed Economia, Vol. I
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Il libro
Pensiero e azione: così Giuseppe Mazzini avrebbe voluto riassumere la propria vita, dedicata interamente alla causa dell'unità e della libertà italiana. Questa raccolta antologica presenta i suoi scritti politici ed economici più significativi, dagli appelli all'insurrezione nazionale alle riflessioni sui doveri civili, dalle denunce delle condizioni dei lavoratori emigrati alle proposte per un'Italia repubblicana e sociale, capace di conciliare libertà individuale e giustizia collettiva. Scritti con lo stile appassionato e visionario che rese Mazzini uno dei grandi ispiratori del pensiero risorgimentale europeo, questi testi rivelano un pensatore politico di respiro internazionale, attento tanto alla grande strategia rivoluzionaria quanto alle condizioni concrete dei più deboli, come i giovani italiani sfruttati all'estero. Un volume che restituisce la voce autentica di uno dei padri dell'Italia unita, la cui riflessione su nazione, popolo e democrazia resta di sorprendente attualità.
L’autore
Nato a Genova nel 1805 da un medico universitario di idee liberali e da una madre di fervente fede giansenista, Giuseppe Mazzini fu patriota, politico, filosofo e giornalista, tra le figure di maggior rilievo del Risorgimento italiano. Laureatosi in diritto civile e canonico, entrò giovanissimo nella Carboneria e, dopo un arresto per attività cospirativa nel 1830, ideò durante la prigionia la Giovine Italia, movimento che organizzò dall'esilio di Marsiglia con l'obiettivo di unificare gli stati italiani in un'unica repubblica. Trasferitosi in Svizzera, contribuì alla nascita di analoghi movimenti in altri paesi europei e fondò la Giovine Europa, ispirata all'idea di una futura unione degli stati del continente. Nel 1849 partecipò al governo della breve Repubblica Romana come membro del Triunvirato, insieme ad Aurelio Saffi e Carlo Armellini. Condannato a morte da diversi tribunali italiani, visse gran parte della vita in esilio anche dopo l'Unità d'Italia, rifiutando sempre di giurare fedeltà al Re per restare fedele ai propri ideali repubblicani. Appassionato lettore di Dante, Foscolo e dei grandi romantici europei, morì a Pisa nel 1872 sotto falso nome, lasciando un'eredità di pensiero fondamentale per i movimenti democratici europei.
Scheda
- Autore
- Giuseppe Mazzini
- Collana
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 672
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2275






