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Edizioni Athena
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Storia della Repubblica di Firenze v. 2/3 di Gino Capponi – copertina Edizioni Athena

Gino Capponi

Storia della Repubblica di Firenze v. 2/3

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Il libro

Firenze, 1378: il tumulto dei Ciompi scuote le fondamenta della Repubblica e un cardatore di lana, Michele di Lando, si ritrova per un momento arbitro del potere cittadino. Da questo snodo drammatico prende le mosse il secondo tomo della grande storia di Gino Capponi, statista e storico fiorentino che ricostruisce con rigore documentario e passione civile le lotte tra Arti maggiori e minori, le prestanze e i giochi di Borsa, l'ascesa silenziosa dei Medici attraverso le trame di Cosimo e le manovre di Rinaldo degli Albizzi. Non è una cronaca di eventi isolati, ma il racconto di come una città-stato abbia costruito e distrutto se stessa attraverso fazioni, tumulti popolari e ambizioni familiari, in un affresco che intreccia economia, diritto e passioni umane. Scritta da chi conosceva Firenze dall'interno delle sue istituzioni ottocentesche, quest'opera resta una delle ricostruzioni più autorevoli del tardo Medioevo fiorentino, capace di restituire vita e contraddizioni a un'epoca di svolta.

L’autore

Il marchese Gino Capponi nacque e morì a Firenze (1792-1876); fu storico, politico e pedagogista, ultimo esponente del ramo dei marchesi Capponi. Coltivò fin da giovane gli studi umanistici e, dopo un soggiorno a Londra nel 1819 durante il quale ne discusse con Ugo Foscolo, fondò nel 1821 insieme a Giovan Pietro Vieusseux la rivista «Antologia», promuovendo più tardi anche l'«Archivio storico italiano». Fu amico di Giacomo Leopardi, che gli dedicò la celebre «Palinodia», oltre che di Pietro Giordani e di molti altri intellettuali del suo tempo, e si distinse come pedagogista sostenendo un'educazione libera, guidata dal cuore prima ancora che dall'intelletto. Come moderato riformatore, fu membro del Senato toscano dal 1848 e presidente del Consiglio per un breve periodo lo stesso anno, ma la restaurazione lorenese lo costrinse a ritirarsi a vita privata, dedicandosi con maggiore intensità agli studi storici nonostante la cecità sopraggiunta in vecchiaia. Sostenne l'annessione della Toscana al Piemonte nel 1859 e fu senatore del Regno fino al 1864. Tra le sue opere principali figura la «Storia della Repubblica di Firenze» (1875).

Scheda

Genere
Storia
Testo
Integrale, in lingua italiana
Pagine
circa 626
Formato
14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
Editore
Edizioni Athena
Codice
ETH-CHL-2392

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