
Storia filosofica dei secoli futuri
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Il libro
Con tono ironico e visionario, questo racconto immagina il futuro dell'umanità attraverso analogie fra il mondo naturale e le vicende storiche e politiche dei secoli a venire. Fra riflessioni sulla scienza, parabole su fioriture artificiali e il destino di imperi e religioni, si dipana una narrazione satirica che mescola filosofia, profezia e critica sociale, popolata da figure bizzarre come un contadino boemo che si autoproclama nuovo Messia e Papa della «buona gente». Attraverso episodi grotteschi e riflessioni taglienti sul potere, la fede e la natura umana, l'opera si presenta come un esperimento letterario originale, a metà fra il trattato filosofico e il racconto fantastico. Con l'arguzia e la profondità speculativa tipiche del suo autore, scomparso prematuramente ma capace di lasciare un'eredità intellettuale straordinaria, il testo anticipa temi e suggestioni sorprendentemente moderni. Un'opera visionaria e provocatoria, insolita nel panorama letterario italiano dell'Ottocento.
L’autore
Nato a Padova nel 1831 da una famiglia aristocratica di magistrati, Ippolito Nievo trascorse l'infanzia tra Verona, dove studiò nel collegio del seminario di Sant'Anastasia, e Mantova, dove la famiglia si trasferì nel palazzo di proprietà. Affascinato dalle idee di Giuseppe Mazzini e Carlo Cattaneo, fu probabilmente coinvolto nell'insurrezione mantovana del 1848 e in seguito nei moti toscani del 1849. Seguace convinto degli ideali mazziniani, partecipò attivamente al Risorgimento, prendendo parte alla spedizione dei Mille di Garibaldi e restando poi in Sicilia con incarichi amministrativi. È autore di novelle e romanzi, ma la sua opera più importante è «Le confessioni d'un italiano», pubblicata postuma e considerata tra i capolavori della narrativa risorgimentale: ambientato tra Settecento e seconda guerra d'indipendenza, il romanzo segue la maturazione etica e spirituale del protagonista sullo sfondo della formazione dell'unità italiana, muovendo da spunti fiabeschi legati al mondo dell'infanzia. Nievo morì tragicamente nel 1861, appena trentenne, nel naufragio della nave su cui viaggiava nel Mar Tirreno.
Scheda
- Autore
- Ippolito Nievo
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa speculativa
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 33
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2776






