
Uno, nessuno e centomila
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Il libro
Un'osservazione casuale della moglie su un piccolo difetto del proprio naso scatena in Vitangelo Moscarda una crisi esistenziale destinata a travolgere ogni certezza sulla propria identità. Se anche il proprio corpo, ritenuto familiare e conosciuto, può rivelarsi diverso agli occhi altrui, allora chi è davvero l'uomo che si crede di essere? Da questa domanda apparentemente banale si dipana una riflessione radicale sulla frantumazione dell'io, sulla moltitudine di immagini che ciascuno proietta di sé negli occhi degli altri, e sull'impossibilità di afferrare una verità stabile della propria persona. Ambienti borghesi, uffici polverosi e relazioni quotidiane diventano lo specchio attraverso cui il protagonista smonta pezzo per pezzo le proprie certezze, in una prosa che alterna ironia sottile e vertigine filosofica. Uno dei capolavori della letteratura italiana del Novecento, capace di interrogare con lucidità spiazzante il senso stesso dell'identità personale e del rapporto tra individuo e società.
L’autore
Luigi Pirandello nacque nel 1867 in una tenuta di campagna vicino a Girgenti (l'odierna Agrigento), dove il padre, reduce garibaldino e imprenditore nel commercio dello zolfo, aveva trasferito la famiglia per sfuggire a un'epidemia di colera. Fu un'infanzia segnata dalla difficoltà di comunicare con gli adulti, che lo spinse ad affinare fin da ragazzo le proprie capacità di osservazione e di espressione. Dopo studi classici a Palermo, si trasferì a Roma per la facoltà di filologia romanza, ma un conflitto con il rettore lo portò a completare la formazione a Bonn, in Germania, dove nel 1891 si laureò con una tesi sul dialetto della sua città natale. Autore straordinariamente versatile, scrisse novelle e racconti brevi in italiano e in siciliano, oltre a circa quaranta drammi teatrali che rivoluzionarono la scena del Novecento, esplorando i temi dell'identità, della finzione e della follia con un linguaggio innovativo rispetto alla tradizione. Per l'importanza della sua produzione e per il rinnovamento del teatro moderno ricevette nel 1934 il premio Nobel per la letteratura, diventando una delle figure più studiate e rappresentate della drammaturgia mondiale del XX secolo. Morì a Roma nel 1936, lasciando incompiuto il suo ultimo dramma.
Scheda
- Autore
- Luigi Pirandello
- Collana
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 142
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2867






