
Camillo Agrippa
Camillo Agrippa nacque a Milano prima del 1535 e morì a Roma dopo il 1595. Schermidore, architetto, ingegnere e matematico, fu una delle figure più versatili del Rinascimento italiano, tanto da essere accostato a Leonardo da Vinci, pur avendo vissuto e operato prevalentemente a Roma. È considerato tra i più grandi teorici della scherma di ogni epoca grazie al trattato Di Scientia d'Arme, con un Dialogo di Filosofia, pubblicato nel 1553, in cui applicò per primo la geometria alla pratica schermistica, sostenendo tra l'altro l'efficacia di portare la spada davanti al corpo anziché dietro. Nell'opera semplificò inoltre da undici a otto le guardie codificate da Achille Marozzo, gettando le basi terminologiche della moderna scuola schermistica italiana e influenzando probabilmente anche quella spagnola. Gli si attribuisce un ruolo centrale nella diffusione dello stocco come arma da duello e l'introduzione del termine inquartata. Fu contemporaneo di Michelangelo, con cui ebbe probabilmente rapporti diretti, come lascia intendere nel trattato dedicato al trasporto della guglia in piazza…
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