
Ercole Silva
Nato a Milano nel 1756 in una famiglia nobile, Ercole Silva, conte di Biandrate, fu una figura di spicco della società lombarda tra Settecento e Ottocento. Formatosi nei collegi di Merate, Bologna e Roma, dove approfondì lettere, scienze naturali e diritto, viaggiò a lungo per l'Italia e l'Europa, frequentando le corti e le famiglie regnanti dell'epoca, tra cui l'arciduca Ferdinando d'Asburgo-Este e la sua famiglia, che ospitò anche nella propria villa di Cinisello. È ricordato soprattutto per aver introdotto in Italia il gusto del giardino all'inglese, di cui la sua villa di Cinisello rimane un esempio significativo. Uomo di raffinata cultura, raccolse una vasta biblioteca di oltre tremila volumi e coltivò passioni collezionistiche per la storia naturale, i minerali e le medaglie. Trascorse gli ultimi anni tra malinconia e problemi di salute, aggravati dalla morte del fratello Sigismondo, a cui era profondamente legato. Morì a Cinisello nel 1840, lasciando l'eredità al nipote Girolamo Ghirlanda e un'importante testimonianza del gusto paesaggistico e culturale dell'aristocrazia…
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