
Giacomo Lubrano
Nato a Napoli nel 1619 da famiglia di origini oscure legate all'isola di Procida, Giacomo Lubrano entrò giovanissimo nella Compagnia di Gesù, completando a Napoli l'intero percorso di studi umanistici previsto dalla Ratio Studiorum gesuitica. Divenne celebre come predicatore a partire dalla fine degli anni Quaranta del Seicento, distinguendosi per un'eloquenza fastosa e un virtuosismo verbale e metaforico considerato ineguagliato, sia in italiano sia in latino. La sua attività lo portò a predicare in diverse città del Mezzogiorno, tra cui Catanzaro e Reggio Calabria, dove si trasferì anche a causa della grave epidemia di peste che colpì Napoli. Come poeta, pubblicò le sue liriche talvolta sotto lo pseudonimo di Paolo Brinacio ed è annoverato tra i più importanti esponenti del marinismo, la corrente barocca ispirata a Giovan Battista Marino. Pur avendo lasciato scarse tracce documentarie sulla propria vita privata, priva di eventi di particolare rilievo, Lubrano è ricordato principalmente per le sue sontuose prediche e per le raffinate «Scintille poetiche». Morì a Napoli nel 1693…
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