
Giambattista Felice Zappi
Nato a Imola nel 1667 da una famiglia di giuristi, Giovambattista Felice Zappi studiò a Bologna, dove si laureò in giurisprudenza nel 1685, per poi trasferirsi a Roma nel 1687 e intraprendere una fortunata carriera forense, arrivando a ricoprire incarichi presso i tribunali pontifici. Coltivò tuttavia soprattutto la passione per la poesia, aderendo all'Accademia degli Infecondi e divenendo, con il nome arcadico di Tirsi Leucasio, uno dei quattordici fondatori dell'Accademia dell'Arcadia nel 1690. Nel 1705 sposò, per volontà di papa Clemente XI, la poetessa Faustina Maratti, figlia del celebre pittore Carlo Maratta: un'unione felice che rese la loro casa un vivace centro di incontri letterari romani. Zappi è ricordato soprattutto per i sonetti amorosi, eleganti e misurati, che ne fanno uno dei più raffinati interpreti del gusto arcadico settecentesco, mentre le canzoni encomiastiche risentono ancora di un gusto barocco più ampolloso. Il critico Giuseppe Baretti ne stroncò aspramente lo stile, giudizio che tuttavia la critica successiva ha in parte ridimensionato. Morì a Roma nel…
1 libro

