
Giovanni Antonio Volpi
Nato a Padova nel 1686 da una famiglia di commercianti, Giovanni Antonio Volpi studiò presso i Gesuiti e si laureò in giurisprudenza nell'ateneo patavino nel 1708, per poi insegnare filosofia e successivamente lettere greche e latine nella stessa università dal 1727 al 1760. Nel 1717, insieme al fratello Gaetano, fondò una tipografia dedicata alla stampa di opere letterarie ed erudite, nota come «stamperia Cominiana» dal nome del tipografo Giuseppe Comino che ne curava la direzione tecnica: le edizioni cominiane, arricchite dai commenti critici dello stesso Volpi, divennero celebri per l'eleganza e la correttezza filologica dei testi. Fu membro di numerose accademie, tra cui quella dei Ricovrati di Padova, di cui fu due volte principe, l'Accademia dei filomati di Cesena, la Crusca e l'Arcadia, dove era conosciuto come Ulipio Grinejo. Tra le sue opere originali si ricordano i «Carminum libri tres» e il «Liber de satyrae latinae natura et ratione». Ebbe stretti legami con i maggiori intellettuali dell'area veneta del suo tempo. Morì a Padova nel 1766, lasciando un'eredità…
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