
Girolamo Fontanella
Le notizie biografiche su Girolamo Fontanella, poeta napoletano del pieno Seicento, restano assai scarse: se il luogo di nascita, Napoli, appare pressoché certo, la data resta ipotetica, collocabile intorno al 1612, mentre la morte è databile tra il marzo 1643 e l'aprile 1644. Fu seguace dello stile di Giovan Battista Marino e frequentò le principali accademie letterarie napoletane dell'epoca, tra cui l'Accademia degli Infuriati e soprattutto l'Accademia degli Oziosi, che riuniva alcuni dei maggiori intellettuali della prima metà del secolo, segno di un certo prestigio sociale di cui doveva godere. Esordì nel 1628 e pubblicò nel 1632 l'ode «L'incendio rinovato del Vesuvio», ispirata a un'eruzione del vulcano. Le opere della maturità sono le tre raccolte «Ode», «Nove cieli» ed «Elegie», quest'ultima pubblicata postuma: la seconda, in particolare, articola la materia poetica in nove sezioni dedicate alle sfere celesti, mentre nelle «Ode» spiccano i componimenti in onore della pittrice Artemisia Gentileschi. La sua poesia, pur muovendosi nel solco del gusto secentesco, evita gli…

