
Jacopo Alighieri
Figlio di Dante Alighieri e di Gemma Donati, Jacopo nacque a Firenze tra il 1286 e il 1289 e seguì il padre nell'esilio, condividendone gli spostamenti tra Verona e Ravenna, città dove rimase fino al 1322 sotto la protezione dei Da Polenta. Rientrato a Firenze nel 1325, ottenne gli ordini minori e un canonicato a Verona, dedicandosi anche a recuperare i beni familiari confiscati. È ricordato soprattutto come uno dei primissimi commentatori della «Divina Commedia»: la sua «Chiosa all'Inferno», composta l'anno successivo alla morte del padre, rappresenta il primo commento in volgare all'opera dantesca ed era destinata ad accompagnare la copia della «Commedia» inviata a Guido da Polenta. Compose inoltre il «Dottrinale», poemetto in sessanta capitoli di argomento astronomico, religioso e morale, in cui l'imitazione dello stile paterno si intreccia con inflessioni proprie della sua esperienza personale. Morì probabilmente a Firenze nel 1348, durante l'epidemia di peste nera. La sua opera di commentatore resta un tassello fondamentale per la ricezione e la diffusione della «Commedia» già…
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