
Lorenzo Mascheroni
Nato a Bergamo nel 1750 da una famiglia di proprietari terrieri, fu ordinato abate e poi sacerdote e intraprese giovanissimo la carriera d'insegnante, prima di retorica e poi di filosofia, presso il Collegio Mariano della sua città. Abbandonate le sterili discipline scolastiche tradizionali, si dedicò con passione alle scienze sperimentali e alla matematica, ottenendo nel 1786 la cattedra di algebra e geometria all'Università di Pavia, dove insegnavano scienziati del calibro di Lazzaro Spallanzani e Alessandro Volta. I suoi contributi più significativi riguardano l'analisi matematica, la statica delle costruzioni, con studi originali sul meccanismo di rottura degli archi, e soprattutto la geometria, ambito in cui dimostrò che i problemi risolvibili con riga e compasso possono essere risolti anche con il solo compasso, un risultato che porta ancora oggi il suo nome. Ebbe anche un ruolo politico, venendo eletto deputato della Repubblica Cisalpina e inviato a Parigi nel 1798 per partecipare alla commissione incaricata di definire la lunghezza esatta del metro. Non poté tornare in…
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