
Annali d'Italia, vol. 2: dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750
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Il libro
Dall'anno zero dell'era volgare fino alla soglia dell'età moderna, Ludovico Antonio Muratori ricostruisce anno per anno gli eventi che hanno forgiato la storia italiana. Questo secondo volume degli Annali attraversa i secoli dell'Impero romano al tramonto, le migrazioni dei popoli, le lotte tra papato e potere temporale, in un mosaico di consoli, imperatori, editti e vicende religiose che si susseguono con rigore cronachistico. Muratori, padre della storiografia critica italiana, non si limita a narrare: verifica le fonti, corregge gli errori dei cronisti precedenti, illumina con erudizione instancabile ogni singolo anno della penisola, dalle leggi di Costanzo Augusto alle vicende dei Giudei sotto Onorio. Opera monumentale nata dalla volontà di offrire agli italiani una storia patria affidabile e documentata, gli Annali d'Italia restano un pilastro imprescindibile della cultura storica nazionale, un'impresa erudita che ha formato generazioni di studiosi e che continua a stupire per ampiezza di orizzonte e precisione filologica.
L’autore
Nato nel 1672 a Vignola da una famiglia contadina, Ludovico Antonio Muratori fu presbitero, storiografo e filologo, considerato il padre della storiografia italiana moderna, in particolare per gli studi sul Medioevo. Studiò grammatica a Vignola, poi lettere, filosofia e diritto a Modena, laureandosi in entrambe le discipline tra il 1692 e il 1694. Fu introdotto agli studi storici ed ecclesiastici dal bibliotecario ducale Benedetto Bacchini, e la sua formazione si completò a Milano, dove fu accolto nel 1695 come dottore alla Biblioteca Ambrosiana dal conte Carlo Borromeo e dove ricevette l'ordinazione sacerdotale. Tornato a Modena, fu chiamato dal duca Rinaldo d'Este come archivista e bibliotecario, incarico che mantenne mentre l'Europa attraversava la guerra di successione spagnola e l'occupazione francese del ducato. In questi anni scrisse opere di riflessione culturale come «I primi disegni della repubblica letteraria d'Italia» e «Della perfetta poesia italiana», animato da un vivo spirito di rinnovamento nazionale. Dal 1708 tornò a dedicarsi con sistematicità alla ricerca storica sul Medioevo italiano, occupandosi anche, per oltre un decennio, della disputa tra la Santa Sede e l'Impero sulle valli di Comacchio. Fu tra i maggiori protagonisti della cultura italiana del Settecento, esponente dell'illuminismo cattolico moderato, e morì a Modena nel 1750.
Scheda
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Storia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 1209
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2372






