
Annali d'Italia, vol. 8: dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750
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Il libro
Ottavo volume degli "Annali d'Italia" di Lodovico Antonio Muratori, monumento della storiografia italiana proseguito da altri autori fino a coprire, in questa edizione ottocentesca, gli eventi sino al Risorgimento. Il volume attraversa anni cruciali segnati da guerre, epidemie e rivolgimenti politici, culminando nella drammatica narrazione dell'assedio di Tolone durante le guerre della Rivoluzione francese, con la disperata decisione degli alleati in ritirata di incendiare le navi e le installazioni portuali per non lasciarle ai repubblicani vittoriosi. Fedele al metodo cronachistico rigoroso di Muratori, fondato sulla scrupolosa verifica delle fonti anno per anno, il volume offre una narrazione serrata e ricca di dettagli degli eventi che segnarono la penisola, mantenendo intatto lo spirito erudito dell'opera originaria pur affrontando epoche ben più vicine al lettore ottocentesco. Un pilastro della storiografia italiana, indispensabile per chi voglia ripercorrere secoli di storia patria con metodo scientifico e ampiezza di sguardo.
L’autore
Nato nel 1672 a Vignola da una famiglia contadina, Ludovico Antonio Muratori fu presbitero, storiografo e filologo, considerato il padre della storiografia italiana moderna, in particolare per gli studi sul Medioevo. Studiò grammatica a Vignola, poi lettere, filosofia e diritto a Modena, laureandosi in entrambe le discipline tra il 1692 e il 1694. Fu introdotto agli studi storici ed ecclesiastici dal bibliotecario ducale Benedetto Bacchini, e la sua formazione si completò a Milano, dove fu accolto nel 1695 come dottore alla Biblioteca Ambrosiana dal conte Carlo Borromeo e dove ricevette l'ordinazione sacerdotale. Tornato a Modena, fu chiamato dal duca Rinaldo d'Este come archivista e bibliotecario, incarico che mantenne mentre l'Europa attraversava la guerra di successione spagnola e l'occupazione francese del ducato. In questi anni scrisse opere di riflessione culturale come «I primi disegni della repubblica letteraria d'Italia» e «Della perfetta poesia italiana», animato da un vivo spirito di rinnovamento nazionale. Dal 1708 tornò a dedicarsi con sistematicità alla ricerca storica sul Medioevo italiano, occupandosi anche, per oltre un decennio, della disputa tra la Santa Sede e l'Impero sulle valli di Comacchio. Fu tra i maggiori protagonisti della cultura italiana del Settecento, esponente dell'illuminismo cattolico moderato, e morì a Modena nel 1750.
Scheda
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Storia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 1196
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2478






