
Annali d'Italia, vol. 7: dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750
10,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi
Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni
Il libro
Settimo volume della monumentale opera con cui Ludovico Antonio Muratori ricostruì, anno per anno, le vicende della penisola dalle origini dell'era volgare fino al Settecento. Questo tomo attraversa gli ultimi decenni del Seicento e i primi del Secolo dei Lumi: giubilei romani, contese tra cardinali e ambasciatori delle corone europee, guerre di successione, trattati di pace e le manovre diplomatiche di Francia e Impero attorno ai ducati di Lorena e Bar. Con il rigore filologico che ne fece il padre della storiografia italiana moderna, Muratori intreccia cronaca politica, vita delle corti e piccoli aneddoti che restituiscono il respiro quotidiano di un'epoca. Continuata da altre mani fino ai tempi più recenti dell'edizione, l'opera resta un riferimento insostituibile per chiunque voglia ripercorrere, documento dopo documento, la storia d'Italia vista attraverso lo sguardo attento e instancabile di uno dei suoi più grandi eruditi.
L’autore
Nato nel 1672 a Vignola da una famiglia contadina, Ludovico Antonio Muratori fu presbitero, storiografo e filologo, considerato il padre della storiografia italiana moderna, in particolare per gli studi sul Medioevo. Studiò grammatica a Vignola, poi lettere, filosofia e diritto a Modena, laureandosi in entrambe le discipline tra il 1692 e il 1694. Fu introdotto agli studi storici ed ecclesiastici dal bibliotecario ducale Benedetto Bacchini, e la sua formazione si completò a Milano, dove fu accolto nel 1695 come dottore alla Biblioteca Ambrosiana dal conte Carlo Borromeo e dove ricevette l'ordinazione sacerdotale. Tornato a Modena, fu chiamato dal duca Rinaldo d'Este come archivista e bibliotecario, incarico che mantenne mentre l'Europa attraversava la guerra di successione spagnola e l'occupazione francese del ducato. In questi anni scrisse opere di riflessione culturale come «I primi disegni della repubblica letteraria d'Italia» e «Della perfetta poesia italiana», animato da un vivo spirito di rinnovamento nazionale. Dal 1708 tornò a dedicarsi con sistematicità alla ricerca storica sul Medioevo italiano, occupandosi anche, per oltre un decennio, della disputa tra la Santa Sede e l'Impero sulle valli di Comacchio. Fu tra i maggiori protagonisti della cultura italiana del Settecento, esponente dell'illuminismo cattolico moderato, e morì a Modena nel 1750.
Scheda
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Storia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 1194
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2345






