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Edizioni Athena
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Antonio Canova (1757-1822), e l'arte de' suoi tempi: La vita italiana durante la Rivoluzione francese e l'Impero di Adolfo Venturi – copertina Edizioni Athena

Adolfo Venturi

Antonio Canova (1757-1822), e l'arte de' suoi tempi: La vita italiana durante la Rivoluzione francese e l'Impero

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Il libro

Raccolta di conferenze tenute a Firenze nel 1896 da un gruppo straordinario di intellettuali italiani e europei, tra cui Cesare Lombroso, Angelo Mosso, Giovanni Pascoli e Ferdinando Martini, dedicate alla vita italiana durante la Rivoluzione francese e l'Impero napoleonico. Il testo qui raccolto, firmato da Adolfo Venturi, ripercorre la parabola artistica di Antonio Canova, il grande scultore che seppe rinnovare il linguaggio neoclassico italiano tra Settecento e Ottocento, in dialogo costante con l'eredità dell'arte antica e le trasformazioni politiche del suo tempo. Attraverso un'analisi appassionata dello stile canoviano, del rapporto tra bellezza ideale e verità storica, e del confronto con i grandi modelli della scultura ellenistica, Venturi restituisce il ritratto di un artista capace di reinventare la tradizione classica. Un testo che unisce rigore storico-artistico e afflato divulgativo, testimonianza del vivace dibattito culturale fiorentino di fine Ottocento sul Risorgimento e sulle sue radici napoleoniche.

L’autore

Nato a Modena nel 1856 e scomparso a Santa Margherita Ligure nel 1941, fu storico dell'arte e accademico, considerato il fondatore della disciplina storico-artistica a livello universitario in Italia. Si formò all'Accademia di belle arti della città natale, conseguendo diplomi tecnici e amministrativi, prima di vincere nel 1878 il concorso per Ispettore della Galleria dell'Istituto di Belle Arti di Modena, dove riorganizzò la Galleria Estense. Trasferitosi a Roma dal 1887 come Ispettore di terza classe dei Musei e delle Gallerie del Regno, promosse l'idea di un'Italia madre delle arti, fondata su una rigorosa ricerca filologica. Dal 1888 diresse insieme a Domenico Gnoli l'Archivio Storico dell'Arte, trasformandolo per un decennio in un centro di studi ispirato ai grandi periodici europei come lo Jahrbuch berlinese e la Gazette des Beaux-Arts parigina. La sua prima opera di rilievo fu «La R. Galleria Estense in Modena» (1883), lavoro che si richiamava alla tradizione storiografica scientifica e documentaria inaugurata da Ludovico Antonio Muratori, ponendo le basi del suo metodo di indagine critica sull'arte italiana.

Scheda

Genere
Storia
Testo
Integrale, in lingua italiana
Pagine
circa 23
Formato
14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
Editore
Edizioni Athena
Codice
ETH-CHL-2565

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