
Attilio Regolo
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Il libro
Prigioniero a Cartagine dopo anni di schiavitù, il console romano Attilio Regolo viene rimandato a Roma con l'incarico di negoziare la pace, avendo giurato di tornare in catene se la missione fallisse. Accolto con gioia dalla città e dalla figlia Attilia, che lo implora di restare, l'anziano eroe si trova davanti al dilemma più duro: cedere all'affetto familiare e alla propria libertà, oppure onorare la parola data e il bene di Roma anche a costo della vita. Il giovane Licinio, testimone commosso delle suppliche di Attilia, cerca invano un varco nella granitica fermezza del vecchio condottiero. Fra suppliche, discorsi al Senato e lo strazio di chi lo ama, la sua fermezza diventa esempio di virtù civile. Dramma per musica di ambientazione romana, celebra il sacrificio patriottico e il conflitto fra affetti privati e dovere pubblico con versi solenni e arie di grande intensità morale.
L’autore
Nato a Roma nel 1698 con il nome di Pietro Antonio Domenico Bonaventura Trapassi, Pietro Metastasio è considerato il grande riformatore del melodramma italiano. Bambino prodigio capace di improvvisare versi in pubblico, fu notato dal letterato Gian Vincenzo Gravina, fondatore dell'Accademia dell'Arcadia, che lo prese sotto la propria protezione, ellenizzò il suo cognome in «Metastasio» e ne curò la formazione classica e giuridica, portandolo a esibirsi nei circoli letterari di Roma e Napoli. Alla morte di Gravina, nel 1718, Metastasio ereditò un ingente patrimonio e proseguì la propria carriera a Napoli, dove entrò al servizio di un avvocato e compose le prime opere musicali di rappresentanza per la corte, tra cui la serenata «Endimione» e «Gli orti esperidi». Ricevuti gli ordini minori per intraprendere la carriera a Roma, sviluppò uno stile brillante ed elegante che ne fece il librettista più celebre e ricercato d'Europa, autore di melodrammi musicati dai maggiori compositori del tempo. Trasferitosi infine a Vienna, vi trascorse gran parte della vita come poeta di corte, morendo nella capitale austriaca nel 1782 dopo una carriera che ridefinì per sempre le forme del teatro musicale italiano.
Scheda
- Autore
- Pietro Metastasio
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Teatro e drammaturgia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 37
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2877






