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Edizioni Athena
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Cattive compagnie di Grazia Deledda – copertina Edizioni Athena

Grazia Deledda

Cattive compagnie

19,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi

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Il libro

Cattive compagnie racconta la Sardegna di fine Ottocento, dove le scelte individuali si intrecciano con il peso dell'onore, della famiglia e delle relazioni di paese. Deledda segue personaggi trascinati da amicizie sbagliate, passioni improvvise e legami difficili da sciogliere, dai quali non è facile tornare indietro. La vita dei villaggi, con i suoi rituali e le sue regole non scritte, fa da sfondo costante.

È un classico della narrativa italiana per la forza con cui restituisce un mondo chiuso e severo, senza idealizzarlo, e per lo sguardo partecipe verso chi sbaglia. Piacerà a chi ama i romanzi di Verga, a chi cerca ritratti di comunità e di costumi popolari, e a chi vuole conoscere la Sardegna attraverso una letteratura che non la riduce a cartolina.

L’autore

Nata a Nuoro nel 1871 da una famiglia benestante — il padre possidente e poeta dialettale, la madre dedita alla casa — Grazia Deledda ricevette un'istruzione formale limitata alle scuole elementari, completata poi privatamente con lezioni del professor Pietro Ganga e da un'intensa attività di autodidatta, che le fece sviluppare un amore particolare per la letteratura classica. Crebbe in una società chiusa e patriarcale, quella della Sardegna di fine Ottocento, contro le cui rigide convenzioni per la condizione femminile la scrittrice maturò una vocazione letteraria vissuta come una sfida personale. Ebbe un ruolo importante nella sua formazione l'amicizia con lo scrittore sassarese Enrico Costa, tra i primi a riconoscerne il talento, mentre la famiglia fu segnata da diversi lutti e difficoltà, incluse le vicende dei fratelli minori. Attraverso romanzi e novelle ambientati nella sua terra, Deledda seppe raccontare con intensità il mondo rurale e pastorale sardo e le sue trasformazioni, dando voce a una sensibilità femminile che si scontrava con le rigidità sociali del tempo. La sua opera le valse nel 1926 il premio Nobel per la letteratura, che la consacrò seconda donna al mondo, dopo la svedese Selma Lagerlöf, e unica italiana a riceverlo in questa disciplina. Morì a Roma nel 1936.

Scheda

Collana
I Classici
Testo
Integrale, in lingua italiana
Formato
14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
Editore
Edizioni Athena
Codice
ETH-CL-3934

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