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Edizioni Athena
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Racconti sardi di Grazia Deledda – copertina Edizioni Athena

Grazia Deledda

Racconti sardi

12,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi

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Il libro

Sono racconti ambientati nella Sardegna dell'interno, tra pastori, contadini, banditi e famiglie legate ad antiche regole d'onore. Deledda descrive i paesi, le case di pietra, i riti religiosi e le superstizioni con una precisione che nasce dalla conoscenza diretta di quei luoghi. Al centro ci sono le passioni, la colpa, la povertà e il peso di una terra dura, dove il destino sembra già scritto.

Scritti da un'autrice nata a Nuoro, che in quegli anni raccontava la sua terra con uno sguardo ancora giovane e che avrebbe ricevuto il Nobel per la letteratura nel 1926, questi racconti mostrano già la sua capacità di unire realismo e tensione mitica. Piaceranno a chi cerca una narrativa che restituisce un mondo chiuso e lontano senza folklore di maniera, e a chi ama le storie in cui la natura e la tradizione pesano sui personaggi quanto le scelte individuali.

L’autore

Nata a Nuoro nel 1871 da una famiglia benestante — il padre possidente e poeta dialettale, la madre dedita alla casa — Grazia Deledda ricevette un'istruzione formale limitata alle scuole elementari, completata poi privatamente con lezioni del professor Pietro Ganga e da un'intensa attività di autodidatta, che le fece sviluppare un amore particolare per la letteratura classica. Crebbe in una società chiusa e patriarcale, quella della Sardegna di fine Ottocento, contro le cui rigide convenzioni per la condizione femminile la scrittrice maturò una vocazione letteraria vissuta come una sfida personale. Ebbe un ruolo importante nella sua formazione l'amicizia con lo scrittore sassarese Enrico Costa, tra i primi a riconoscerne il talento, mentre la famiglia fu segnata da diversi lutti e difficoltà, incluse le vicende dei fratelli minori. Attraverso romanzi e novelle ambientati nella sua terra, Deledda seppe raccontare con intensità il mondo rurale e pastorale sardo e le sue trasformazioni, dando voce a una sensibilità femminile che si scontrava con le rigidità sociali del tempo. La sua opera le valse nel 1926 il premio Nobel per la letteratura, che la consacrò seconda donna al mondo, dopo la svedese Selma Lagerlöf, e unica italiana a riceverlo in questa disciplina. Morì a Roma nel 1936.

Scheda

Collana
I Classici
Testo
Integrale, in lingua italiana
Formato
14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
Editore
Edizioni Athena
Codice
ETH-CL-1680

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