
Discorso sopra la calamita
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Il libro
Tra i manoscritti galileiani conservati nella Biblioteca Nazionale di Firenze riemerge un testo rimasto a lungo inedito: il discorso sul magnetismo scritto da Benedetto Castelli, allievo prediletto di Galileo Galilei. Con rigore geometrico e spirito sperimentale tipicamente galileiano, il religioso e scienziato bresciano espone le proprietà della calamita, i fenomeni di attrazione e polarità magnetica, e le leggi che governano il comportamento dei corpi calamitati, illustrando i concetti con dimostrazioni logiche serrate. Il testo, pubblicato solo nell'Ottocento a distanza di due secoli dalla sua stesura, offre una preziosa testimonianza del metodo scientifico applicato allo studio dei fenomeni naturali nei primi decenni del Seicento. Un documento fondamentale per comprendere la nascita della fisica sperimentale in Italia, scritto da uno dei protagonisti diretti della rivoluzione scientifica galileiana.
L’autore
Nato a Brescia nel 1578 con il nome di Antonio, entrò nell'ordine benedettino assumendo il nome di Benedetto, e divenne monaco, matematico e fisico tra i più importanti allievi di Galileo Galilei. Formatosi negli studi matematici tra Brescia e Padova, fu tra i primi a manifestare al maestro la propria ammirazione dopo la pubblicazione del «Sidereus Nuncius», iniziando una collaborazione scientifica assidua che lo rese il principale tra i collaboratori dello scienziato pisano. Divenuto professore all'Università di Pisa nel 1613, si dedicò in particolare allo studio del moto delle acque correnti, disciplina in cui fu autorità riconosciuta, come dimostra il trattato «Della misura dell'acque correnti»; introdusse a Galileo anche il giovane Bonaventura Cavalieri, di cui intuì il talento matematico. Chiamato a Roma da papa Urbano VIII come professore alla Sapienza, fu coinvolto in importanti questioni idrauliche, dalla bonifica delle paludi pontine allo sbocco dei fiumi in laguna veneta, e tentò di proteggere Galileo durante il celebre processo dell'Inquisizione. Morì a Roma nel 1643.
Scheda
- Autore
- Benedetto Castelli
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Scienza e divulgazione
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 39
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2538






