
Gli avvenimenti di Sicilia e le loro cause
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Il libro
Nel 1893 la Sicilia esplode in un moto di protesta popolare che culmina in violente repressioni militari, con episodi di sangue come l'eccidio di Gibellina, dove la truppa apre il fuoco sulla folla. Napoleone Colajanni, deputato e studioso di questioni sociali, analizza le cause profonde di quei tumulti, denunciando le condizioni di miseria, sfruttamento e malgoverno che avevano spinto contadini e lavoratori siciliani alla rivolta, e ricostruisce con dati e testimonianze dirette la cronaca degli scontri e delle responsabilità politiche e militari. Con la prefazione del poeta Mario Rapisardi, il libro si configura come un atto d'accusa contro l'indifferenza dello Stato verso il Mezzogiorno e come un contributo fondamentale al dibattito sulla questione meridionale nell'Italia post-unitaria. Un documento di impegno civile scritto a caldo, che unisce inchiesta sociologica e denuncia politica in uno dei momenti più drammatici della storia siciliana.
L’autore
Nato a Castrogiovanni, l'odierna Enna, il 28 aprile 1847, e morto nella stessa città il 2 settembre 1921, fu politico, saggista e docente. Affascinato fin da ragazzo da Giuseppe Garibaldi, tentò invano di raggiungerlo nel 1860 durante i moti di Palermo, e nel 1862 riuscì ad arruolarsi appena quindicenne fra i garibaldini, venendo catturato dalle truppe governative dopo i fatti d'Aspromonte e deportato alla Palmaria. Tornato libero nel 1866, combatté nella terza guerra d'indipendenza e l'anno dopo raggiunse nuovamente Garibaldi nella campagna dell'Agro Romano, ottenendo una medaglia d'argento al valor militare. Nel 1869 fu arrestato per una cospirazione repubblicana mentre studiava Medicina, restando in carcere fino all'amnistia dello stesso anno. Dopo la laurea si recò in Sud America, per poi tornare in Italia e dedicarsi alla sociologia e alla politica: consigliere comunale dal 1872, deputato dal 1890 e professore di Statistica a Palermo dal 1892. Fu leader di fatto dei repubblicani in Parlamento, promotore dell'inchiesta sull'Eritrea e della denuncia dello scandalo della Banca Romana, e guidò i Fasci dei lavoratori siciliani prima della rottura con Francesco Crispi nel 1894.
Scheda
- Autore
- Napoleone Colajanni
- Collana
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 432
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2265






