
Gli 'ismi' contemporanei: (Verismo, Simbolismo, Idealismo, Cosmopolitanismo) ed altri saggi di critica letteraria ed artistica
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Il libro
Un'ampia raccolta di saggi critici che affronta le grandi correnti letterarie e artistiche di fine Ottocento - verismo, simbolismo, idealismo, cosmopolitismo - offrendo un bilancio lucido e appassionato dello stato della letteratura italiana ed europea del tempo. Attraverso un dialogo immaginario che apre il volume, l'autore introduce con ironia il proprio ruolo di osservatore critico, per poi addentrarsi in analisi puntuali di opere e autori contemporanei, tra cui un'attenta lettura dell'«Innocente» di D'Annunzio e delle influenze dei romanzi russi sulla narrativa italiana. Luigi Capuana, tra i massimi teorici e praticanti del verismo italiano, unisce competenza critica e sensibilità di romanziere in pagine che restano un riferimento fondamentale per comprendere il dibattito estetico e letterario dell'epoca. Uno sguardo acuto e mai banale su movimenti, poetiche e personalità che hanno segnato il passaggio tra due secoli e due sensibilità artistiche diverse.
L’autore
Nato a Mineo, in provincia di Catania, nel 1839 da una famiglia di agiati proprietari terrieri, Luigi Capuana studiò giurisprudenza a Catania ma abbandonò gli studi nel 1860 per partecipare all'impresa garibaldina come segretario del comitato insurrezionale del suo paese. Trasferitosi a Firenze nel 1864, frequentò gli scrittori più noti dell'epoca e avviò la carriera di critico letterario e teatrale per il quotidiano La Nazione, pubblicando anche le sue prime novelle di ambientazione siciliana. Tornato in Sicilia nel 1868 per la morte del padre, fu ispettore scolastico e sindaco della sua città natale, per poi trasferirsi a Milano nel 1875 su consiglio dell'amico Giovanni Verga, con cui strinse un legame fondamentale per lo sviluppo del Verismo italiano. A Milano collaborò con il Corriere della Sera e pubblicò nel 1879 il romanzo Giacinta, considerato il manifesto del nuovo movimento letterario ispirato al naturalismo di Zola. Teorico tra i più importanti del Verismo, concepì un romanzo costruito come un documento della realtà rurale siciliana, incentrato sulla psicologia dei personaggi trattata in modo impersonale, come emerge soprattutto nel suo capolavoro, Il marchese di Roccaverdina (1901). Fu anche autore di fiabe, novelle e saggi critici, e tornato definitivamente in Sicilia insegnò all'Università di Catania, dove morì nel 1915.
Scheda
- Autore
- Luigi Capuana
- Collana
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 221
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2673






