
I flagellatori dell'oceano
9,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi
Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni
Il libro
Erede dichiarato della grande tradizione avventurosa dopo la scomparsa dei suoi celebri predecessori, il racconto conduce il lettore in territori sconfinati popolati da tribù indigene, cacciatori spietati e fuggitivi braccati senza tregua. Al centro della vicenda, un implacabile capo pellerossa animato da sete di vendetta insegue silenziosamente le proprie prede, tessendo piani accorti mentre finge indifferenza, in un gioco di astuzia e dissimulazione che tiene alta la tensione. Fra foreste intricate, fiumi da attraversare e alleanze precarie con guerrieri alleati, la narrazione mescola azione serrata e descrizioni di popoli e paesaggi lontani, nello spirito enciclopedico e avventuroso caro al genere. Un falso istrione dal passato oscuro complica ulteriormente la fuga dei protagonisti, aggiungendo un livello di inganno alla caccia già spietata. Con ritmo incalzante e gusto per l'esotismo, l'opera continua la grande stagione del romanzo d'avventura italiano fra selve amazzoniche e spiriti di vendetta mai sopiti.
L’autore
Nato a Bussolengo nel 1881, Luigi Motta esordì nella narrativa d'avventura nel 1900 vincendo un concorso letterario con il romanzo «I flagellatori dell'oceano», che gli valse una prefazione dello stesso Emilio Salgari, a cui il libro fu dedicato. Proseguendo sulla scia del celebre conterraneo, costruì una carriera prolifica e commercialmente fortunata, pubblicando oltre cento romanzi d'avventura, parte dei quali realizzati con l'aiuto di collaboratori, oltre a una serie di testi apocrifi firmati insieme a Salgari ma in realtà scritti da lui stesso o da altri. Fondò a Verona la rivista «Intorno al Mondo» e diresse la collana «Biblioteca fantastica dei giovani italiani», mostrando un interesse originale per la fantascienza, come nel romanzo «La principessa delle rose» e nell'opera «Il prosciugamento del Mediterraneo». Durante la seconda guerra mondiale fu imprigionato per aver aiutato militari inglesi in fuga, un episodio raccontato nella sua autobiografia pubblicata postuma. Le sue opere furono tradotte in diverse lingue europee. Morì a Milano nel 1955.
Scheda
- Autore
- Luigi Motta
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa d'avventura
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 288
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2804






