
Il Conte Rosso
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Il libro
Nel cuore del Piemonte medievale, tra assedi, tornei cavallereschi e le trame delle grandi casate europee, si muove la figura del Conte di Savoia, chiamato a difendere il proprio onore e i propri possedimenti davanti a re e duchi stranieri. Una contessa, Bona, tenuta prigioniera nel proprio maniero, diventa pretesto e simbolo delle lotte di potere che attraversano la corte, mentre baroni fedeli e cortigiani ambigui, come i loschi Cly e Parella, tessono trame all'ombra del trono. Tra araldi, duelli e cerimonie sfarzose che si consumano davanti a un pubblico di nobili, la tragedia ricostruisce un affresco storico di lealtà, tradimento e ambizione dinastica nel tardo medioevo sabaudo, mentre sullo sfondo si agita la grande politica delle corti francese e inglese. Un dramma in versi che intreccia grande storia e destini personali, restituendo il fascino cupo e cerimoniale delle corti feudali.
L’autore
Nato nel 1847 a Colleretto Parella, nel Canavese, da una famiglia di avvocati e notabili locali, Giuseppe Giacosa fu drammaturgo, scrittore e librettista tra i più affermati del suo tempo. Laureatosi in legge a Torino nel 1868, preferì presto dedicarsi alla poesia e al teatro, frequentando con assiduità i salotti torinesi. Tra il 1872 e il 1904 scrisse venticinque opere teatrali che gli valsero fama e successo in Italia, in Europa e in America, passando da drammi di ambientazione storica come «Una partita a scacchi» a opere di impronta più naturalista come «Tristi amori» e «Come le foglie», in cui indagò con toni misurati il disagio morale della borghesia. Diresse la scuola di recitazione dell'Accademia dei filodrammatici a Milano e fu, dal 1901 fino alla morte, direttore del supplemento letterario «La Lettura» del «Corriere della Sera». Il suo contributo più duraturo alla cultura internazionale fu però quello di librettista: in collaborazione con Luigi Illica scrisse i testi delle opere che Giacomo Puccini compose tra il 1893 e il 1904, «La bohème», «Tosca» e «Madama Butterfly». Fu amico personale di Giuseppe Verdi e di numerosi protagonisti della cultura italiana del suo tempo. Morì nel 1906 nella stessa Colleretto Parella dove era nato.
Scheda
- Autore
- Giuseppe Giacosa
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Teatro e drammaturgia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 69
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2995






