
In chiave di baritono
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Il libro
Un cantante di provincia, primo baritono in una compagnia teatrale di scarsa fortuna, racconta con tono scanzonato le proprie disavventure artistiche e sentimentali sullo sfondo della Milano risorgimentale, tra il 1836 e il 1848. Mentre gli amici combattono per la libertà d'Italia, il protagonista si trova a inseguire il proprio destino tra palcoscenici polverosi, pubblici difficili e intrighi da bassa commedia, in un contrasto ironico tra le sue piccole vicende personali e i grandi eventi storici che scuotono la penisola. Antonio Ghislanzoni, librettista e scrittore dalla penna brillante, mescola autobiografismo, satira di costume teatrale e affresco storico in un racconto che alterna momenti comici a squarci più drammatici legati ai moti risorgimentali. Un romanzo che restituisce con vivacità l'ambiente del teatro d'opera italiano dell'Ottocento e l'atmosfera fervida di un'epoca di trasformazione nazionale.
L’autore
Nato a Lecco nel 1824, Antonio Ghislanzoni fu librettista, poeta e scrittore, ricordato soprattutto per aver scritto il libretto dell'«Aida» di Giuseppe Verdi, con cui collaborò anche alle revisioni de «La forza del destino» e del «Don Carlos». Avviato dal padre agli studi in seminario, ne fu espulso a diciassette anni per il suo temperamento ribelle, che alimentò un anticlericalismo destinato a rimanere una costante del suo pensiero. Scoperta una bella voce di baritono durante gli studi di medicina, si dedicò per qualche tempo al canto lirico, esibendosi al teatro di Lodi, prima di abbandonare le scene per la carriera letteraria. Vicino alle idee mazziniane, la collaborazione con giornali repubblicani gli costò l'esilio in Svizzera e un successivo arresto da parte dei francesi, con deportazione in Corsica. Tornato in Italia, si legò a Milano al movimento della Scapigliatura e fondò nel 1857 il giornale umoristico «L'Uomo di Pietra», dirigendo in seguito diverse altre testate. Autore di oltre sessanta libretti d'opera per numerosi compositori, tra cui Amilcare Ponchielli e Antônio Carlos Gomes, pubblicò anche romanzi e racconti, tra cui il romanzo apocalittico «Abrakadabra», che ne fa uno dei primi autori italiani di fantascienza. Morì a Caprino Bergamasco nel 1893.
Scheda
- Autore
- Antonio Ghislanzoni
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa storica
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 96
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2614






