
L'uomo delinquente: in rapporto all'antropologia, alla giurisprudenza ed alla psichiatria (Cause e rimedi)
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Il libro
Esiste un tipo umano predisposto al delitto, riconoscibile nei tratti del corpo e del comportamento? Cesare Lombroso, fondatore dell'antropologia criminale, espone in questa sintesi delle proprie ricerche la teoria del delinquente nato, analizzando cause biologiche, sociali e psichiatriche della criminalità attraverso un'imponente mole di dati, casi clinici e confronti storici e linguistici. Dalle origini etimologiche di parole come «brigante» o «masnada» alle riflessioni sulla criminalità militare, l'autore costruisce un sistema interpretativo destinato a influenzare per decenni la criminologia mondiale, proponendo insieme diagnosi e possibili rimedi per la società del suo tempo. Opera controversa e fondativa, testimonianza di un positivismo scientifico oggi in gran parte superato ma storicamente decisivo, il testo resta un documento essenziale per comprendere la nascita delle scienze sociali applicate al crimine e il pensiero di uno degli scienziati italiani più discussi dell'Ottocento.
L’autore
Nato a Verona nel 1835 con il nome di Marco Ezechia Lombroso in una famiglia ebraica di origini sefardite, Cesare Lombroso si formò all'ombra dell'influenza del cugino David Levi, esponente risorgimentale, e del medico Paolo Marzolo. Si laureò in medicina all'Università di Pavia nel 1852, proseguendo gli studi a Padova e Vienna. È considerato da molti il padre della moderna criminologia e fondatore dell'antropologia criminale: le sue teorie, fortemente influenzate dalla fisiognomica, dal darwinismo sociale e dalla frenologia, sostenevano l'esistenza di un «criminale per nascita», la cui inclinazione al reato sarebbe stata determinata da anomalie anatomiche ereditarie. Solo negli ultimi anni della sua attività iniziò a considerare anche i fattori ambientali e sociali accanto a quelli fisici. Sebbene la maggior parte delle sue teorie sia oggi ritenuta priva di fondamento scientifico, e lui stesso fu deriso in vita come un visionario, alcune sue ricerche influenzarono studi successivi, compresi quelli di Sigmund Freud e Carl Gustav Jung sulla psicoanalisi applicata alla società. Negli ultimi anni della sua vita si dedicò anche a indagini sullo spiritismo. Morì a Torino nel 1909.
Scheda
- Autore
- Cesare Lombroso
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Scienza e divulgazione
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 722
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2266






