
La tragedia della pace: Da Versailles alla Ruhr
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Il libro
Nel 1923, a pochi anni dalla fine della Grande Guerra e all'indomani dell'occupazione francese della Ruhr, Guglielmo Ferrero denuncia con lucidità profetica la tragedia insita nel trattato di Versailles: una pace che, umiliando la Germania sconfitta, ne prepara il risentimento e minaccia la stabilità futura dell'intera Europa. Analizzando gli equilibri tra le potenze vincitrici, le contraddizioni del disarmo imposto e le tensioni franco-tedesche, Ferrero mette in guardia contro un ordine internazionale costruito sulla sopraffazione anziché sulla giustizia, avvertendo che nessun popolo umiliato accetta a lungo il proprio destino. Storico e pensatore politico tra i più acuti del suo tempo, Ferrero scrive per «coloro che vogliono nutrire la mente di cibi sostanziosi», offrendo un'analisi che ancora oggi colpisce per la capacità di anticipare le derive che porteranno, pochi anni dopo, a nuove e più gravi catastrofi europee.
L’autore
Nato a Portici nel 1871, Guglielmo Ferrero studiò giurisprudenza a Pisa e poi a Torino, dove frequentò lo studioso Cesare Lombroso, di cui sposò in seguito la figlia Gina, e si avvicinò agli ambienti del radicalismo repubblicano. Condividendo l'approccio positivista del suocero, si dedicò a studi di sociologia e antropologia criminale, pubblicando insieme a lui La donna delinquente (1893). Coinvolto nella repressione del movimento socialista voluta dal governo Crispi, fu processato e condannato a un breve soggiorno obbligato; viaggiò poi in Europa settentrionale, incontrando in Russia lo scrittore Lev Tolstoj. Convinto della necessità di modernizzare e democratizzare l'Italia, collaborò con il quotidiano Il Secolo e pose le basi della sua opera più ambiziosa, Grandezza e decadenza di Roma, premiata dall'Académie Française. Tenne conferenze e corsi in Europa e nelle Americhe, spinto anche dall'invito del presidente statunitense Theodore Roosevelt, contribuendo a diffondere l'immagine della cultura italiana all'estero. Storico, sociologo e scrittore di fama internazionale, morì in Svizzera, a Mont-Pèlerin, nel 1942.
Scheda
- Autore
- Guglielmo Ferrero
- Collana
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 184
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2699






