
Le tre valli della Sicilia
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Il libro
Sutera, aprile 1860: una congiura appena scoperta costringe Pardo a fuggire nella notte, lasciando alla propria terra natale un giuramento di fedeltà e la promessa di un ritorno in giorni migliori. È l'alba della Sicilia risorgimentale, quella che di lì a poco vedrà lo sbarco dei Mille e la fine di un'epoca, raccontata da Gaetano Sangiorgio attraverso le vicende di patrioti, traditori e amori spezzati dalla Storia. Tra lettere cifrate, fughe notturne e il coraggio di chi rischia tutto per un'idea di libertà, il racconto si muove tra le tre valli dell'isola componendo un affresco corale della lotta per l'unità nazionale. Con toni appassionati e un ritmo incalzante, l'autore restituisce l'atmosfera di speranza e pericolo di quei mesi cruciali, in cui il destino personale di ogni protagonista si intreccia indissolubilmente con quello della propria isola e della nazione che sta per nascere.
L’autore
Nacque a Milano il 15 settembre 1843, figlio del noto scultore Abbondio e della nobile Antonia Pusterla. I suoi studi classici furono interrotti nel 1860 dalla partecipazione all'impresa garibaldina di Sicilia e Capua, e ripresero in seguito a Pavia, dove studiò legge dopo l'ammissione al collegio Borromeo; in quegli anni, frequentando la casa di Ausonio Franchi, si avvicinò al mondo delle lettere. Tornato a Milano si iscrisse all'accademia scientifico-letteraria, ma nel 1866 tornò a combattere in Trentino agli ordini di Garibaldi, dedicandosi definitivamente alle lettere solo dal 1868. Studiò tedesco e viaggiò tra Italia e Germania, per poi insegnare storia ed economia all'istituto tecnico di Terni nel 1869 e storia all'istituto tecnico di Milano l'anno seguente. Il meglio della sua produzione fu raccolto nel volume «Primi studii», che comprende uno studio su Pietro Giordani e saggi biografici e critici su Ugo Foscolo, Giuseppe Rovani, Eugenio Camerini, Gasparo Gozzi e Piero Custodi; la critica ne accostò lo stile a quello di Foscolo. Fu autore anche di scritti come «I doveri della Nuova Italia Commerciale» e «La denominazione degli Istituti Tecnici», oltre che di novelle, e partecipò attivamente al secondo congresso storico italiano con una monografia dedicata alle scuole tecniche di Milano.
Scheda
- Autore
- Gaetano Sangiorgio
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa storica
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 73
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2237






