
Lo specchio<br/>Poemetto
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Il libro
Un poemetto satirico settecentesco che segue il rituale mattutino di una dama alla moda, scandito dal gesto ripetuto di consultare lo specchio per giudicare il proprio aspetto. Attraverso questa cornice leggera il poeta osserva con ironia bonaria le civetterie, le ansie e le piccole vanità della vita mondana: la paura di invecchiare, l'uso disinvolto del belletto, l'ossessione per il giudizio altrui, i dispiaceri amorosi che si confondono con quelli del guardaroba. Il registro è brillante e arguto, costruito su un'ottava scorrevole che alterna la descrizione minuziosa dei gesti quotidiani a sentenze morali appena accennate, mai pesanti. Lo sguardo resta affettuoso più che censorio, quello di un osservatore divertito dal teatro delle apparenze piuttosto che indignato dai suoi eccessi. Un piccolo gioiello di poesia di costume, specchio a sua volta dei salotti e delle abitudini della società settecentesca.
L’autore
Nato e morto a Bassano del Grappa, dove visse tra il 1749 e il 1835, Iacopo Vittorelli fu poeta arcade, librettista e letterato, celebre soprattutto per le sue Anacreontiche dedicate a Irene, pubblicate nel 1784 e apprezzate per un verseggiare musicale che ispirò numerosi compositori tra Settecento e Ottocento. La sua lirica «Guarda che bianca luna» fu messa in musica, tra gli altri, da Franz Schubert e Vincenzo Bellini, mentre «Non t'accostare all'urna», forse la sua composizione più nota, venne musicata sia da Schubert sia da Giuseppe Verdi, che vi innestò il tema di un'arietta popolare veneta. Si dedicò anche alla traduzione, curando una versione in ottave della «Batracomiomachia», il poemetto attribuito a Omero che ispirerà poi a Giacomo Leopardi i celebri «Paralipomeni della Batracomiomachia». Fu inoltre autore di poemetti a intento moralistico, come «Il tupé» e «Lo specchio», che non incontrarono però il favore della critica. La sua fama resta legata soprattutto alla straordinaria fortuna musicale dei suoi versi più celebri.
Scheda
- Autore
- Iacopo Vittorelli
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 13
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-3181






