
Novelle
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Il libro
Palazzi aristocratici, salotti musicali e destini femminili segnati da rinunce silenziose fanno da sfondo a un insieme di storie che indagano i moti sottili del cuore con delicatezza introspettiva. Le protagoniste, spesso donne dotate di sensibilità artistica o segnate da una ferita del passato, si muovono in un mondo di convenzioni sociali che raramente lascia spazio alla piena espressione dei sentimenti, costringendo affetti e desideri entro le forme rigide dell'educazione e del decoro. L'autrice indugia con attenzione psicologica sui piccoli gesti, sugli sguardi trattenuti e sui silenzi che dicono più delle parole, componendo un ritratto sfaccettato della condizione femminile borghese tra Otto e Novecento. Lo stile, elegante e venato di malinconia, privilegia l'analisi interiore alla vicenda concitata, in pagine dove l'intimità domestica diventa specchio di conflitti più ampi tra dovere e sentimento, tradizione e aspirazione personale.
L’autore
Giulia Turco Turcati Lazzari nacque a Trento nel 1848 da una famiglia agiata, figlia di un barone e di una contessa, circostanza che le permise una formazione raffinata: conosceva francese e inglese, era pianista e appassionata di botanica. Nel 1877 sposò il musicista Raffaello Lazzari, con cui condivise l'organizzazione di un vivace salotto letterario e musicale nella loro residenza di Sopramonte, frequentato da intellettuali come Antonio Fogazzaro. Fu lei stessa profonda conoscitrice di musica, autrice di articoli critici, e coltivò interessi scientifici e naturalistici, come dimostrano i suoi scritti di divulgazione e persino un fortunato manuale di cucina pubblicato nel 1904. Dal 1894 fino alla morte scrisse narrativa sotto lo pseudonimo di Jacopo Turco, con una prosa ricca di riferimenti letterari e musicali, sospesa tra gli stili di d'Annunzio e Fogazzaro. I suoi romanzi, tra cui «Fede» e «Gabriele Iva», furono accolti con entusiasmo dalla critica dell'epoca. Nominata socia dell'Accademia Roveretana degli Agiati, morì a Trento nel 1912, e solo di recente la sua figura di scrittrice è stata riscoperta accanto a quella di animatrice di cultura.
Scheda
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Narrativa letteraria
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 302
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-3073






