
Poesie
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Il libro
Antonio Bruni, poeta calabrese del primo Seicento, aderì con fervore alla poetica marinista, facendo della descrizione minuta e sensuale il cuore della propria lirica. Le sue rime cantano oggetti e dettagli galanti — il ventaglio, le belle chiome bionde e nere — trasformandoli in occasione di sfoggio metaforico e di virtuosismo concettoso, fra piume gemmate, nembi d'oro e aure celesti. L'amore vi si dispiega con tutta la gamma degli affetti barocchi, dalla dolce venerazione allo sdegno vendicativo, fino ai toni cupi e funebri del veleno bevuto e della cenere che si fa « polve al tuo gran danno armata ». Le immagini, prodighe e ricercate, alternano madrigali dal ritmo vario a sonetti di elaborata architettura. Il tono passa dalla grazia leziosa all'intensità drammatica, in un tessuto verbale di grande ricchezza. Queste pagine restituiscono il gusto pieno del marinismo meridionale, dove l'ingegno e la sensualità si fondono nella celebrazione preziosa della bellezza e delle sue seduzioni.
L’autore
Antonio Bruni nacque a Manduria nel 1593 da una famiglia nobile di origine astigiana. Fu tra i più fervidi seguaci di Giovan Battista Marino, di cui imitò lo stile e persino l'organizzazione delle raccolte poetiche, come dimostra il suo canzoniere «Selva di Parnaso», pubblicato a Venezia nel 1615, che gli valse grande fama tra i contemporanei. Ricoprì incarichi di rilievo come consigliere e segretario di stato presso Francesco Maria II della Rovere, duca di Urbino, e in seguito, a Roma, come segretario del cardinale Berlinghiero Gessi. Fu membro dell'Accademia degli Oziosi di Napoli. Uomo di carattere gioviale e schietto, dotato di numerose qualità, fu tuttavia segnato da un'intemperanza nel cibo che ne affrettò la fine. Scrisse abbondantemente in vari generi, sempre nel solco dello stile barocco del suo maestro, mostrando una maggiore sobrietà nelle ventisei «Epistole eroiche», pubblicate a Milano nel 1626. Morì a Roma nel 1635. La sua opera, oggi meno nota, rappresenta comunque una testimonianza significativa della temperie letteraria barocca italiana e dell'influenza marinista nella prima metà del Seicento.
Scheda
- Autore
- Antonio Bruni
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 21
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-3286






