
Poesie
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Il libro
Giurista e poeta pistoiese, amico di Dante che lo cita con ammirazione nel De vulgari eloquentia e nella Commedia, Cino da Pistoia raccoglie in questi sonetti e canzoni una delle voci più raffinate dello Stilnovo, dove il tema dell'amore cortese si intreccia a una vena civile e politica, come nel celebre sonetto di rimprovero a Roma decaduta dalla gloria antica per le proprie discordie intestine. La sofferenza amorosa, la crudeltà della donna amata e la disperazione del cuore ferito si esprimono in una lingua elegante e già vicina alla misura della lirica dantesca, mentre il lamento politico allarga lo sguardo del poeta oltre la sfera privata verso le sorti della propria epoca, segnata da guerre intestine e declino delle istituzioni comunali. Cino, tra gli ultimi grandi rappresentanti dello Stilnovo insieme a Dante e Cavalcanti, offre con questi componimenti una testimonianza preziosa del passaggio dalla lirica cortese duecentesca a una poesia più consapevole del proprio ruolo civile, in un momento cruciale della storia letteraria italiana.
L’autore
Cino da Pistoia, al secolo Guittoncino dei Sigibuldi, nacque a Pistoia intorno al 1265-1270 da una famiglia nobile e fu poeta e giurista. Formatosi all'Università di Bologna, insegnò diritto in numerosi atenei italiani, tra cui Siena, Firenze, Perugia e Napoli. La sua opera giuridica principale, la «Lectura in codicem», compilata nei primi anni del Trecento, fondeva il diritto romano con gli statuti e le consuetudini del tempo, contribuendo a fondare la tradizione del diritto comune italiano; fu inoltre maestro a Perugia del celebre giurista Bartolo da Sassoferrato. Come poeta compose circa duecento liriche, in gran parte dedicate a una donna chiamata Selvaggia, apprezzate da Dante Alighieri, di cui fu amico, e in seguito anche da Petrarca. Appartenente alla parte guelfa nera, fu costretto all'esilio da Pistoia nel 1302 e vi tornò tre anni dopo grazie all'intervento del marchese Malaspina. Seguace dell'imperatore Arrigo VII, dopo la morte di questi si ritirò dalla vita pubblica dedicandosi agli studi. Morì a Pistoia nel 1336.
Scheda
- Autore
- Cino da Pistoia
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 48
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-3226






