
Poesie
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Il libro
Eustachio Manfredi, astronomo bolognese e tra i fondatori dell'Accademia degli Inquieti, fu anche stimato poeta arcadico, capace di coniugare rigore scientifico e sensibilità lirica. La sua produzione qui raccolta spazia da sonetti di intonazione religiosa, dedicati alla Passione di Cristo e alla compunzione del cuore, a componimenti elegiaci in morte di personaggi illustri, fino a canzoni di più ampio respiro civile e encomiastico. Lo stile manfrediano si distingue per una musicalità composta e una chiarezza espressiva coerenti con il programma arcadico di ritorno alla misura classica dopo gli eccessi barocchi, senza tuttavia rinunciare a un pathos sincero, specie nei testi di argomento sacro. Figura eminente della cultura bolognese di fine Seicento e inizio Settecento, Manfredi rappresenta l'ideale del poeta-scienziato arcadico, capace di applicare alla parola poetica la stessa ricerca di equilibrio ed eleganza formale coltivata nei suoi studi astronomici.
L’autore
Nato a Bologna nel 1674, Eustachio Manfredi si laureò in giurisprudenza nel 1691 coltivando parallelamente matematica, astronomia e poesia. Ottenuta la cattedra di matematica all'Università di Bologna nel 1699, divenne nel 1711 direttore dell'osservatorio astronomico cittadino, carica mantenuta fino alla morte. Nel 1707, insieme a Vittorio Francesco Stancari, scoprì una cometa, e pubblicò importanti opere scientifiche come le «Ephemerides motuum coelestium» e le postume «Instituzioni astronomiche». Fu tra i primi a fornire, pur senza cercarlo esplicitamente, una dimostrazione del moto di rivoluzione terrestre attorno al Sole, contribuendo indirettamente a un riavvicinamento della Chiesa al sistema eliocentrico galileiano. Fu anche poeta apprezzato ai suoi tempi, membro dell'Accademia dell'Arcadia con il nome di Aci Delpusiano: le sue «Rime», di carattere occasionale secondo il gusto arcadico, comprendono il celebre gruppo dei componimenti «per monaca», ispirati all'amore non corrisposto per una giovane bolognese entrata in convento. Membro delle accademie scientifiche di Parigi e Londra, morì a Bologna nel 1739, lasciando un'eredità scientifica proseguita dai fratelli Gabriele ed Eraclito, anch'essi docenti universitari.
Scheda
- Autore
- Eustachio Manfredi
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 27
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-3250






