
Poesie
9,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi
Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni
Il libro
Giacomo Leopardi è la voce più alta e dolente del Romanticismo italiano, il poeta che ha dato forma perfetta all'inquietudine dell'uomo di fronte all'infinito e al nulla. Raccolte qui le sue liriche, si dispiega quel canto che intreccia la nitidezza classica del verso alla profondità del pensiero: la rimembranza dell'adolescenza e delle speranze tradite, la natura matrigna e indifferente, la fugacità della bellezza e della gioventù, il colloquio notturno con la luna e con le stelle. Idilli e grandi canzoni alternano il tono meditativo a quello elegiaco, in un italiano di rara musicalità che sa farsi al tempo stesso limpido e vertiginoso. Dalla malinconia di « A Silvia » alla vastità cosmica del « Canto notturno », queste pagine offrono il ritratto di una sensibilità che, pur dichiarando « a me la vita è male », trasforma il dolore in bellezza assoluta e in coscienza universale della condizione umana.
L’autore
Giacomo Leopardi nacque a Recanati nel 1798, nello Stato Pontificio, primo dei dieci figli del conte Monaldo Leopardi e della nobildonna Adelaide Antici; morì a Napoli nel 1837, poco prima di compiere trentanove anni, durante una grave epidemia di colera. È considerato tra i massimi poeti italiani dell'Ottocento e una delle voci più importanti della letteratura mondiale, oltre che filosofo di grande spessore per la sua riflessione sull'esistenza, di matrice sensista e materialista. Ricevette una rigorosa educazione da precettori ecclesiastici, che gli impartirono una solida formazione classica e scientifica, coltivata poi nella biblioteca paterna attraverso letture sterminate. Partito da un iniziale classicismo ispirato agli autori greco-latini, si avvicinò in seguito al Romanticismo europeo leggendo Byron, Shelley, Chateaubriand e Foscolo, pur senza mai volersi definire romantico; il suo pensiero filosofico, debitore dell'Illuminismo e di autori come d'Holbach e Condillac, sfociò in un originale pessimismo, forse acuito dalla malattia che lo affliggeva. Nel Novecento la sua opera è stata riletta in chiave esistenzialista, accostandolo a pensatori come Schopenhauer, Kierkegaard e Nietzsche, a conferma di un'attualità filosofica che va ben oltre il valore lirico dei suoi versi.
Scheda
- Autore
- Giacomo Leopardi
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 45
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-3272






