
Poesie
10,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi
Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni
Il libro
Pompeo Figari coltiva una lirica secentesca in cui la poesia amorosa e quella religiosa si compongono con eguale intensità di sentimento e finezza di forma. Le sue rime affidano al sonetto la meditazione sul desiderio e sul suo pericolo — con la delicata similitudine della tenera madre che cede al capriccio del figlio malato « consentendo al suo morire » — e insieme la supplica penitente rivolta al Dio delle vendette e della misericordia, che getta la spada per stringere al seno il cuore contrito. Non manca la vena contemplativa e sacra, con le figure simboliche del pellicano e della nottola, e l'accento fervente della conversione del cuore all'amore divino. Il verso, ricco di antitesi e di immagini elaborate, unisce la sonorità barocca alla profondità della riflessione morale e spirituale. Fra amore, pentimento e devozione, queste pagine restituiscono una poesia intensa e raccolta, in cui l'artificio concettoso si mette al servizio di un sentimento religioso ardente e di una lucida coscienza della fragilità umana.
L’autore
Nato a Rapallo a metà del Seicento, Pompeo Figari fu letterato e presbitero, oggi ricordato soprattutto per aver preso parte, il 5 ottobre 1690, alla fondazione dell'Accademia dell'Arcadia insieme a Gian Vincenzo Gravina e Giovanni Mario Crescimbeni. Poeta molto prolifico, godette della protezione di papa Clemente XI, anch'egli arcade, che gli concesse benefici ecclesiastici in Corsica; nel 1707, con il nome accademico di Montano Falanzio, divenne segretario dell'Arcadia stessa. La sua produzione comprende canzoni encomiastiche ed epitalami per matrimoni nobiliari, componimenti sacri musicati per l'Avvento e testi per oratori e melodrammi religiosi eseguiti a Roma. Negli ultimi anni di vita si ritirò nella città natale, dove si dedicò, con l'aiuto del nipote Gian Maria, alla revisione di una versione poetica dei Salmi penitenziali, intitolata «Il salmista penitente». La morte, sopraggiunta nel 1730, gli impedì di completare la revisione di altre opere; i testi rivisti furono pubblicati postumi solo nel 1761 per cura del nipote.
Scheda
- Autore
- Pompeo Figari
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 16
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-3295






