
Poesie
9,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi
Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni
Il libro
Vincenzo Leonio appartiene alla stagione dell'Arcadia, il movimento che fra Sei e Settecento volle riportare la poesia italiana alla chiarezza, alla misura e al buon gusto contro gli eccessi del barocco. Le sue rime, di ampio respiro e nobile intonazione, coltivano la canzone encomiastica e celebrativa, dispiegando lodi solenni a principi ed eroi in versi di elaborata architettura strofica. Vi si canta la difficoltà stessa del poetare all'altezza di soggetti sublimi, il volo dell'ingegno fra le nubi, la profezia di vittorie e conquiste contro l'Oriente minaccioso, con l'Europa e l'Asia evocate come teatro di gloria. Il verso, sonoro e cadenzato, unisce l'ispirazione classica alla dignità del tono aulico, secondo l'ideale arcadico di una poesia colta e temperata. Fra celebrazione eroica, meditazione sull'atto creativo e magniloquenza controllata, queste pagine restituiscono il gusto raffinato del primo Settecento, in cui la lirica ritrovava equilibrio, decoro e limpidezza formale sotto l'insegna del ritorno all'antico.
L’autore
Nato a Spoleto nel 1650 da una famiglia aristocratica, noto anche con lo pseudonimo arcadico di Uranio Tegeo, fu poeta e tra i fondatori dell'Accademia dell'Arcadia nel 1690. Rimasto orfano di padre a dieci anni, si formò presso i Gesuiti eccellendo nelle discipline umanistiche, per poi laurearsi in diritto civile, diritto canonico e teologia all'Università di Macerata. Trasferitosi a Roma nel 1671, conseguì un'ulteriore laurea in utroque iure e iniziò la professione di avvocato, senza però abbandonare la passione per la poesia. All'interno dell'Arcadia ricoprì incarichi di rilievo, tra cui il procustodiato generale e la censura, risultando uno dei membri più attivi e influenti dell'accademia; fu inoltre membro dell'Accademia della Crusca e di quella degli Intronati. Grande ammiratore di Petrarca, compose versi sia in latino sia in italiano, alcuni dei quali confluirono nella raccolta «Arcadum Carmina» (1757), mentre altri suoi scritti in prosa furono pubblicati nelle «Prose degli Arcadi» (1718) e nelle «Vite degli Arcadi illustri». Morì a Roma nel 1720, lasciando un'eredità significativa nella storia della prima Arcadia romana.
Scheda
- Autore
- Vincenzo Leonio
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 26
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-3290






