
Pompeo in Egitto
19,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi
Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni
Il libro
Tragedia giovanile di Giacomo Leopardi ambientata negli ultimi giorni di Pompeo Magno, sconfitto a Farsaglia da Cesare e in fuga verso un rifugio che si rivelerà una trappola mortale. Alla corte del giovane re Tolomeo d’Egitto, il consiglio del perfido ministro Potina decide il destino del grande condottiero romano, tra calcoli politici e tradimenti annunciati, mentre attorno al trono si muovono cortigiani pronti a sacrificare l’ospite pur di ingraziarsi il nuovo potere di Roma. Sullo sfondo di un impero che cambia volto, si consuma la parabola di un eroe tradito dalla fortuna e dagli uomini che un tempo aveva beneficato. Scritta con il rigore classico e la tensione morale tipici del giovane Leopardi, la tragedia indaga il tema della grandezza caduta e dell’ingratitudine del potere con accenti che anticipano le sue future riflessioni sulla vanità delle cose umane.
L’autore
Giacomo Leopardi nacque a Recanati nel 1798, nello Stato Pontificio, primo dei dieci figli del conte Monaldo Leopardi e della nobildonna Adelaide Antici; morì a Napoli nel 1837, poco prima di compiere trentanove anni, durante una grave epidemia di colera. È considerato tra i massimi poeti italiani dell'Ottocento e una delle voci più importanti della letteratura mondiale, oltre che filosofo di grande spessore per la sua riflessione sull'esistenza, di matrice sensista e materialista. Ricevette una rigorosa educazione da precettori ecclesiastici, che gli impartirono una solida formazione classica e scientifica, coltivata poi nella biblioteca paterna attraverso letture sterminate. Partito da un iniziale classicismo ispirato agli autori greco-latini, si avvicinò in seguito al Romanticismo europeo leggendo Byron, Shelley, Chateaubriand e Foscolo, pur senza mai volersi definire romantico; il suo pensiero filosofico, debitore dell'Illuminismo e di autori come d'Holbach e Condillac, sfociò in un originale pessimismo, forse acuito dalla malattia che lo affliggeva. Nel Novecento la sua opera è stata riletta in chiave esistenzialista, accostandolo a pensatori come Schopenhauer, Kierkegaard e Nietzsche, a conferma di un'attualità filosofica che va ben oltre il valore lirico dei suoi versi.
Scheda
- Autore
- Giacomo Leopardi
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Teatro e drammaturgia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 34
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2960






