
Stanze de messer Angelo Politiano cominciate per la giostra del magnifico Giuliano di Pietro de Medici
9,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi
Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni
Il libro
Angelo Poliziano celebra in ottave di squisita fattura la giostra cavalleresca di un giovane rampollo della famiglia Medici, trasformando l'occasione cortigiana in un vasto affresco mitologico dominato dalla potenza di Amore e Venere. Il poema, rimasto incompiuto, intreccia l'invocazione al dio dell'amore con la descrizione del suo regno, popolato da creature allegoriche e animali che nella primavera si abbandonano agli istinti amorosi, in pagine di straordinaria grazia figurativa che influenzeranno la pittura rinascimentale. Lo stile, elegantissimo e musicale, fonde con naturalezza la tradizione classica latina e greca alla lingua volgare fiorentina, in uno dei vertici della poesia cortigiana del Quattrocento. Pur legato all'occasione encomiastica, il componimento trascende il pretesto celebrativo per costruire un mondo poetico autonomo, sospeso tra mito, natura e desiderio, che resta una delle vette assolute dell'Umanesimo letterario italiano.
L’autore
Nato a Montepulciano nel 1454 con il nome di Angelo Ambrogini, da cui derivò poi lo pseudonimo Poliziano, è considerato il maggiore poeta italiano del Quattrocento. Rimasto orfano di padre in giovane età, si trasferì a Firenze, dove poté studiare grazie alla protezione di Lorenzo il Magnifico, conquistata a soli sedici anni con una traduzione latina dell'Iliade. Divenuto precettore dei figli dei Medici, segretario personale del Magnifico e infine professore allo Studio fiorentino, poté dedicare l'intera vita agli studi umanistici senza impegni politici, raggiungendo una straordinaria competenza filologica in latino, greco e volgare. Tra le sue opere principali vanno ricordate le «Stanze per la giostra», rimaste incompiute dopo l'assassinio di Giuliano de' Medici nella congiura dei Pazzi, di cui narrò anche gli eventi nel «Commentario sulla congiura dei Pazzi», e la curatela della «Raccolta Aragonese» di poesia volgare. Con la sua opera l'Umanesimo abbandonò la dimensione dell'impegno civile per farsi ricerca raffinata e solitaria. Morì a Firenze nel 1494.
Scheda
- Autore
- Angelo Poliziano
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 36
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-3214






