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Edizioni Athena
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Storia degli Italiani, vol. 03 (di 15) di Cesare Cantù – copertina Edizioni Athena

Cesare Cantù

Storia degli Italiani, vol. 03 (di 15)

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Il libro

Nel secolo d'oro di Augusto, mentre Roma raggiunge l'apice della propria potenza e della propria civiltà letteraria, questo terzo tomo della Storia degli Italiani di Cesare Cantù racconta la fioritura di una cultura che avrebbe segnato per sempre l'Occidente, fino ai primi echi del messaggio cristiano che si diffonde silenziosamente nell'Impero. Cantù intreccia la grande storia politica alla vita culturale, religiosa e sociale dell'epoca, offrendo un ritratto vivido di un'Italia romana che unisce splendore artistico e complessità morale, tra il fasto delle corti imperiali e l'emergere di nuove sensibilità spirituali. Con la consueta ampiezza documentaria, l'autore riflette sul significato storico della predicazione cristiana in un mondo dominato dal potere di Roma, ponendo le basi per la successiva trasformazione della civiltà mediterranea. Un capitolo fondamentale di un'opera enciclopedica che ha formato per generazioni l'immaginario storico degli italiani.

L’autore

Nato nel 1804 a Brivio, in Brianza, Cesare Cantù si formò come autodidatta leggendo avidamente i classici italiani e stranieri mentre insegnava a Sondrio, dove si trasferì giovanissimo insieme al fratello. Divenuto poi docente a Como e infine a Milano, presso il collegio Sant'Alessandro dove aveva trascorso l'adolescenza, entrò in contatto con l'ambiente intellettuale della città, stringendo rapporti con Alessandro Manzoni e Tommaso Grossi. Nel 1833 fu arrestato con l'accusa di appartenere alla Giovine Italia di Mazzini e trascorse quasi un anno in carcere, dove scrisse il suo romanzo storico più noto, Margherita Pusterla, pubblicato solo nel 1838 a causa della censura austriaca: un'opera cupa e pessimista, costruita sul modello dei Promessi Sposi ma priva del lieto fine manzoniano. Storico, letterato e politico legato all'area romantica e al cattolicesimo, fu deputato al parlamento dal 1860 al 1867 e fondò l'Archivio storico lombardo. Autore prolifico, scrisse saggi storici di vastissimo respiro come la Storia Universale, oltre a opere di storiografia letteraria dedicate proprio al commento dei Promessi Sposi. Dal 1873 fino alla morte diresse l'Archivio di Stato di Milano, che riorganizzò e trasferì nella sede del Palazzo del Senato. Morì a Milano nel 1895.

Scheda

Genere
Storia
Testo
Integrale, in lingua italiana
Pagine
circa 440
Formato
14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
Editore
Edizioni Athena
Codice
ETH-CHL-2261

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