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Edizioni Athena
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Storia degli Italiani, vol. 04 (di 15) di Cesare Cantù – copertina Edizioni Athena

Cesare Cantù

Storia degli Italiani, vol. 04 (di 15)

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Il libro

Dal despotismo militare dell'età di Commodo alla costruzione della gerarchia ecclesiastica dei primi secoli cristiani, Cesare Cantù prosegue in questo quarto tomo la sua monumentale ricostruzione della storia italiana, tra le opere più ambiziose e lette dell'Ottocento nazionale. Con uno stile insieme erudito e appassionato, l'autore analizza come le guardie pretoriane e il potere militare abbiano corrotto le istituzioni romane, per poi seguire la progressiva affermazione della sede episcopale di Roma come centro di autorità religiosa e politica nell'Occidente cristiano. Rivista dallo stesso Cantù e aggiornata "fino agli ultimi eventi" per questa edizione popolare, l'opera unisce sintesi narrativa e ambizione totalizzante, offrendo al lettore ottocentesco un racconto coerente dell'identità italiana attraverso i secoli. Un classico della storiografia risorgimentale, capace di trasformare la ricostruzione erudita in strumento di educazione civile e nazionale.

L’autore

Nato nel 1804 a Brivio, in Brianza, Cesare Cantù si formò come autodidatta leggendo avidamente i classici italiani e stranieri mentre insegnava a Sondrio, dove si trasferì giovanissimo insieme al fratello. Divenuto poi docente a Como e infine a Milano, presso il collegio Sant'Alessandro dove aveva trascorso l'adolescenza, entrò in contatto con l'ambiente intellettuale della città, stringendo rapporti con Alessandro Manzoni e Tommaso Grossi. Nel 1833 fu arrestato con l'accusa di appartenere alla Giovine Italia di Mazzini e trascorse quasi un anno in carcere, dove scrisse il suo romanzo storico più noto, Margherita Pusterla, pubblicato solo nel 1838 a causa della censura austriaca: un'opera cupa e pessimista, costruita sul modello dei Promessi Sposi ma priva del lieto fine manzoniano. Storico, letterato e politico legato all'area romantica e al cattolicesimo, fu deputato al parlamento dal 1860 al 1867 e fondò l'Archivio storico lombardo. Autore prolifico, scrisse saggi storici di vastissimo respiro come la Storia Universale, oltre a opere di storiografia letteraria dedicate proprio al commento dei Promessi Sposi. Dal 1873 fino alla morte diresse l'Archivio di Stato di Milano, che riorganizzò e trasferì nella sede del Palazzo del Senato. Morì a Milano nel 1895.

Scheda

Genere
Storia
Testo
Integrale, in lingua italiana
Pagine
circa 422
Formato
14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
Editore
Edizioni Athena
Codice
ETH-CHL-2406

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