
Tiranni minimi
9,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi
Spedizione gratuita in Piego di Libri · InPost Locker 3,90 € (gratis da 29 €) · Reso entro 14 giorni
Il libro
Nella casa di una contessa dai modi bruschi e nei salotti di provincia si consumano le piccole tirannie quotidiane che Girolamo Rovetta osserva con occhio ironico e pungente: una servetta pettinata a strattoni, mariti sottomessi alle convenienze sociali, mogli vanitose convinte del proprio fascino nonostante gli anni che passano. L'autore milanese ritrae con vena satirica un microcosmo di prepotenze domestiche e meschinità borghesi, dove il potere si esercita non nelle grandi stanze del potere ma tra le pareti di casa, sui più deboli e indifesi. Personaggi grotteschi e vividamente caratterizzati animano scene di vita quotidiana che, sotto la superficie comica, lasciano intravedere una critica sociale acuta verso l'ipocrisia e la vanità delle classi agiate. Uno sguardo tagliente e spassoso sulle piccole tirannie che popolano la vita di tutti i giorni.
L’autore
Nato a Brescia nel 1851 e morto a Milano nel 1910, Gerolamo Rovetta fu scrittore e drammaturgo tra i più letti dell'Italia postunitaria. Rimasto orfano di padre a nove anni, crebbe seguendo la madre risposata a Verona, in un'educazione discontinua ma arricchita dai frequenti contatti con giornalisti e uomini di cultura del salotto materno. Trasferitosi giovanissimo a Milano grazie all'eredità paterna, si inserì presto nell'alta società cittadina e vi pubblicò il suo primo romanzo, «Mater dolorosa» (1882), ambientato tra i nobili, mondo che avrebbe continuato a osservare in molte delle sue opere successive. La sua scrittura, di impronta verista, nasce dall'attenta osservazione della società lombarda a cavallo tra Otto e Novecento, resa con toni che oscillano fra pessimismo e ironia, e risente della lezione di Émile Zola e Alphonse Daudet. Autore prolifico di romanzi, racconti e soprattutto commedie e drammi teatrali, raggiunse il suo massimo successo con «Romanticismo», apprezzato per il contenuto patriottico e in seguito trasposto anche al cinema. Tra i suoi romanzi più fortunati si ricordano inoltre «La Signorina» e «La Baraonda». Una vita dissipata lo condusse infine a gravi difficoltà economiche che ne segnarono la fine, lasciando incompiuto l'ultimo romanzo, «Il successore».
Scheda
- Autore
- Gerolamo Rovetta
- Collana
- I Sempreverdi
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 39
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-2721






