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Edizioni Athena
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Usi e costumi, credenze e pregiudizi del popolo siciliano di Giuseppe Pitrè – copertina Edizioni Athena

Giuseppe Pitrè

Usi e costumi, credenze e pregiudizi del popolo siciliano

43,90 €Disponibile · parte entro 5 giorni lavorativi

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Il libro

Pitrè raccolse per decenni testimonianze, proverbi, canti, giochi e pratiche quotidiane della Sicilia, osservando i riti legati alla nascita, al matrimonio, alla morte, alle feste religiose e al lavoro dei campi. Il libro è un inventario minuzioso di gesti e credenze, dove le superstizioni e i pregiudizi vengono descritti con precisione e senza disprezzo. Queste pagine documentano un mondo in gran parte scomparso.

L'opera è una fonte fondamentale per gli studi di antropologia e di storia delle tradizioni popolari, e resta leggibile come un ampio ritratto della vita siciliana tra Otto e Novecento. Piacerà a chi ama i libri di costume e le letture di storia sociale, a chi vuole conoscere la cultura popolare dell'isola e a chi si interessa a come le credenze e i riti attraversano il tempo.

L’autore

Giuseppe Pitrè nacque a Palermo nel 1841 da una famiglia umile - il padre marinaio morì di febbre gialla a New Orleans quando lui era ancora bambino - e vi morì nel 1916. Nonostante le difficoltà economiche, riuscì a laurearsi in medicina nel 1865 e per tutta la vita esercitò la professione di medico, un lavoro sul campo che gli permise il contatto diretto con marinai, contadini e ceti popolari da cui raccolse un'enorme mole di materiale etnografico. Fu proprio questa esperienza a farne il più importante studioso delle tradizioni popolari siciliane e l'iniziatore degli studi folclorici in Italia, fondatore della scuola etnologica palermitana che ispirò tra gli altri Giuseppe Cocchiara e Salvatore Salomone Marino, oltre a fornire materiale narrativo a scrittori come Luigi Capuana e Giovanni Verga. La sua opera principale, la monumentale «Biblioteca delle tradizioni popolari siciliane» in venticinque volumi pubblicati tra il 1871 e il 1913, raccolse per quasi quarant'anni canti, fiabe, proverbi, feste e usanze del popolo siciliano, costituendo il primo trattato completo sul folclore dell'isola. Sposato con Francesca Vitrano, ebbe tre figli e conobbe il dolore della perdita prematura di due di loro. Nel 1914 fu nominato senatore del Regno d'Italia, e negli anni Ottanta lo Stato italiano ne finanziò un'edizione nazionale completa delle opere.

Scheda

Collana
I Classici
Testo
Integrale, in lingua italiana
Formato
14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
Editore
Edizioni Athena
Codice
ETH-CL-9049

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