
Versi del conte Giacomo Leopardi
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Il libro
Una delle prime raccolte organiche dei componimenti poetici di uno dei più grandi lirici italiani, che riunisce gli idilli giovanili accanto a canzoni e versioni da testi classici. Vi campeggiano alcuni dei componimenti più celebri della poesia italiana, capaci di trasformare un paesaggio domestico — un colle, una siepe, l'orizzonte precluso — in una meditazione universale su infinito, memoria e desiderio. Accanto alla vena più intima e contemplativa si affiancano testi di respiro civile e componimenti di traduzione, a testimonianza dell'ampiezza degli interessi classici dell'autore. Lo stile è quello inconfondibile della grande stagione idillica: un linguaggio insieme classico e nuovo, capace di scavare nel sentimento del nulla e dell'attesa con una musicalità sobria e struggente. Un documento fondamentale per seguire la genesi di una delle voci poetiche più influenti dell'Ottocento europeo.
L’autore
Giacomo Leopardi nacque a Recanati nel 1798, nello Stato Pontificio, primo dei dieci figli del conte Monaldo Leopardi e della nobildonna Adelaide Antici; morì a Napoli nel 1837, poco prima di compiere trentanove anni, durante una grave epidemia di colera. È considerato tra i massimi poeti italiani dell'Ottocento e una delle voci più importanti della letteratura mondiale, oltre che filosofo di grande spessore per la sua riflessione sull'esistenza, di matrice sensista e materialista. Ricevette una rigorosa educazione da precettori ecclesiastici, che gli impartirono una solida formazione classica e scientifica, coltivata poi nella biblioteca paterna attraverso letture sterminate. Partito da un iniziale classicismo ispirato agli autori greco-latini, si avvicinò in seguito al Romanticismo europeo leggendo Byron, Shelley, Chateaubriand e Foscolo, pur senza mai volersi definire romantico; il suo pensiero filosofico, debitore dell'Illuminismo e di autori come d'Holbach e Condillac, sfociò in un originale pessimismo, forse acuito dalla malattia che lo affliggeva. Nel Novecento la sua opera è stata riletta in chiave esistenzialista, accostandolo a pensatori come Schopenhauer, Kierkegaard e Nietzsche, a conferma di un'attualità filosofica che va ben oltre il valore lirico dei suoi versi.
Scheda
- Autore
- Giacomo Leopardi
- Collana
- I Sempreverdi
- Genere
- Poesia
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Pagine
- circa 25
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CHL-3134






