
Vita di Pietro Giannone scritta da lui medesimo
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Il libro
Giannone (1676-1748) scrisse questa autobiografia durante la lunga prigionia, dopo che la sua Istoria civile del Regno di Napoli lo aveva costretto all'esilio e poi a un destino di persecuzioni. Il testo ripercorre la formazione giuridica, gli studi, le amicizie e i viaggi dell'autore, insieme alle polemiche con la Chiesa e le corti che segnarono la sua vita. È il racconto di un uomo che difende le proprie ragioni con la forza del ragionamento.
Il libro interessa chi studia il Settecento italiano, la storia del rapporto tra Stato e Chiesa e le forme dell'autobiografia. È un testo essenziale per capire la figura di Giannone, e insieme una lettura adatta a chi ama i diari e le memorie in cui la vicenda personale diventa una riflessione sul potere, sulla giustizia e sulla libertà di pensiero.
L’autore
Nato a Ischitella nel 1676, Pietro Giannone fu saggista, giurista e storico, tra le figure di spicco dell'Illuminismo italiano. Lasciato il paese natale a diciotto anni per studiare giurisprudenza a Napoli, vi entrò in contatto con l'ambiente intellettuale vicino a Giambattista Vico e maturò un forte interesse per gli studi storici, che lo occupò per un ventennio nella stesura della sua opera più nota, «Dell'istoria civile del regno di Napoli», il cui contenuto gli procurò numerosi problemi con la Chiesa. Costretto a lasciare Napoli, trovò rifugio e protezione a Vienna presso la corte asburgica, per poi trasferirsi a Venezia, dove rifiutò sia una cattedra universitaria a Padova sia un incarico di consulente giuridico della Serenissima, che nel 1735 lo espulse dai suoi territori. Dopo un peregrinare tra varie città italiane, giunse a Ginevra, dove scrisse l'opera dal forte impianto anticlericale «Il Triregno», che gli costò una nuova persecuzione ecclesiastica culminata nella cattura, avvenuta con un tranello in Savoia nel 1736. Recluso per dodici anni nelle prigioni sabaude, fu costretto ad abiurare le proprie idee ma non riottenne mai la libertà: morì nel 1748 nella fortezza della Cittadella di Torino, dopo aver composto in carcere alcuni dei suoi scritti più celebri.
Scheda
- Autore
- Pietro Giannone
- Collana
- I Classici
- Testo
- Integrale, in lingua italiana
- Formato
- 14 × 20 cm, brossura, copertina illustrata a colori
- Editore
- Edizioni Athena
- Codice
- ETH-CL-4282






