
Giambattista della Porta
Giovanni Battista Della Porta nacque a Vico Equense nel 1535 e morì a Napoli nel 1615; fu filosofo, alchimista, commediografo e scienziato, figura poliedrica attiva a Napoli negli anni della rivoluzione scientifica e della riforma protestante. Terzo figlio di un facoltoso proprietario terriero, ricevette in casa una solida formazione scientifica fin da bambino, sviluppata poi grazie alle condizioni agiate della famiglia. Con la sua vasta erudizione contribuì a definire i tratti della nuova razionalità scientifica moderna prima ancora che Galileo Galilei salisse alla ribalta, e descrisse in un trattato le fasi di costruzione di un telescopio in anticipo rispetto agli stessi inventori olandesi. La sua opera più celebre, «Magia naturalis», pubblicata per la prima volta nel 1558, affrontava filosofia naturale, astrologia, alchimia, matematica e meteorologia, e gli valse l'appellativo di «professore di segreti» per aver fondato l'Accademia dei Segreti, la prima accademia scientifica d'Europa, poi chiusa per ordine papale dopo un'indagine dell'Inquisizione. Fu inoltre autore di un…







