
H. P. Lovecraft
Nato a Providence nel 1890, Lovecraft crebbe segnato dalla malattia mentale del padre, morto quando aveva solo otto anni, e fu cresciuto dalla madre e dalle zie in un ambiente che coltivò precocemente la sua passione per la letteratura fantastica, l'astronomia e le scienze. Divenuto scrittore, elaborò un genere personalissimo, la weird fiction, in cui orrore, fantascienza e dark fantasy si fondono in atmosfere angoscianti dominate da entità cosmiche indifferenti al destino umano, riflesso della sua filosofia del cosmicismo e del suo ateismo. Autore di racconti oggi celebri come «Dagon», «Il richiamo di Cthulhu» e «L'orrore di Dunwich», e di romanzi brevi come «Alle montagne della follia» e «La maschera di Innsmouth», non ottenne in vita il riconoscimento della critica, che anzi giudicò spesso troppo straniante la sua narrativa. Solo dopo la morte, avvenuta nel 1937, la sua opera venne rivalutata, al punto da essere oggi considerato, accanto a Edgar Allan Poe, uno dei padri della moderna letteratura dell'orrore e un'influenza decisiva su generazioni di scrittori, registi e musicisti…








